Sponz Festival a Calitri: chi tiene polvere spara!

Appuntamento immancabile a Calitri (AV) la settimana dal 22 a 28 agosto 2016, per lo Sponz Festival, giunto alla sua quarta edizione. Un evento culturale tout court, che ha avuto il merito di raccogliere un grande consenso, trasformandosi da una piccola festa di paese ad una vera e propria manifestazione artistica che coinvolge diversi comuni dell’Alta Irpinia: Calitri, Cairano, Conza, Acaposselandretta, Sant’Angelo dei Lombardi, Sant’Andrea di Conza, Bisaccia. Qualche cifra basterà a rendere l’idea: quasi 35.000 persone lo scorso anno hanno partecipato ai moltissimi eventi dello Sponz e quest’anno, sicuramente, le cifre si manterranno alte grazie al prezioso contributo di Vinicio Capossela. L’associazione “Sponziamoci”, costituita da ragazzi e ragazze portatori delle proprie personali idee, è promotrice di questa iniziativa, senza alcuno scopo di lucro. A tal proposito, è bene sottolineare che tutte gli eventi dello Sponz Festival sono totalmente gratuiti, ad eccezione del concerto di Capossela, a pagamento, per poter finanziare tutti gli appuntamenti artistici del Festival, assieme al contributo regionale. L’idea di cultura e arte, portata avanti dall’associazione e realizzata all’interno della manifestazione, è peculiare: dare vita a tutte quelle espressioni artistiche che, se non fossero valorizzate da simili eventi, cadrebbero nell’oblio ingiustificato della massa: l’arte minore, che ugualmente il Festival propone, perché rientra a pieno nel concetto di bellezza culturale da coltivare. È il primo Festival dello sposalizio, ideato dalla mente ironica e geniale di Vinicio Capossela, che si propone di ricreare l’atmosfera festosa tipica dei matrimoni di un tempo con musica e piatti popolari, danze e vecchie fotografie in mostra (come quella su Sergio Leone), racconti e giochi per coinvolgere il pubblico, fra dimenticati valzer, tanghi e quadriglie. Amore e arte in un connubio straordinario: largo spazio alla commozione per chi vorrà cpolvere 2elebrare le nozze d’argento e d’oro, condividendo l’emozione fra la folla intrepida. L’aspetto peculiare di questa edizione 2016 risiede nel titolo che Vinicio Capossela ha scelto di attribuire al Festival: chi tiene polvere spara! E’ un’espressione tipica calitrana (e meridionale in generale) che significa più o meno “chi ha qualcosa da dire lo dica, chi ha qualche mezzo lo usi”! E’ un invito a sollevarci, ad innalzarci sopra l’incoscienza, la stasi, la logica del subire, a tirare fuori quello che abbiamo dentro, a sparare, se necessario, contro l’inerzia che ci affonda e ci devitalizza. Un invito all’azione, per dirla in breve. Ma, allo stesso tempo, è un invito alla festa, quella dionisiaca, quella antica, di greca memoria, sponzante. Sì, perché Sponz è l’abbreviazione della parola dialettale sponzare, che significa “inzupparsi, rendersi fradici” ed è questo l’intento della festa: raccogliere come una spugna melodie e antiche memorie e condividere momenti di gioia riflettendo sul senso della comunità, che si fonda proprio sull’attivismo di tutti. Sollevare un polverone, metaforicamente parlando: è paradossale come la polvere, annidata in ogni dove, generi movimento e sia simbolicamente associata alla stasi. Un concetto ambivalente, che trova però maggiore forza nell’idea che qualsiasi movimento l’uomo faccia generi polvere e che, dunque, essa stessa sia più associabile alla vita. Ecco dunque che la quarta edizione dello Sponz Festival si propone il sollevamento della intesa come capacità di smuovere le coscienze collettive e liberarle dall’oblio della propria identità. E la polvere sarà proprio l’elemento trainante di questo festival: basti pensare alla serata inziale dell’evento, il 22 agosto, in cui verrà ricordato il talento di John Fante, autore del libro “Chiedi alla polvere”. Ci sarà la polvere vulcanica dell’attore Mimmo Borrelli e del suo spettacolo/monologo “La Voce del Vulcano” in scena il 24 agosto a Calitri, in un appuntamento che vede anche l’omaggio a Carlo Gesualdo con il concerto de “La consorteria delle tenebre” dedicato alla polvere delle macerie della terra.

Non ci resta che rinnovarvi l’invito per lo Sponz Festival e, mi raccomando, sollevate polvere anche voi!

Il programma completo è consultabile al sito: www.sponzfest.it


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