Serie A, da Trapattoni a Ventura. Ecco gli allenatori più longevi in Italia

Mancano solo 6 giornate alla fine della stagione calcistica 2015/2016 del campionato italiano di Serie A. Un campionato che vede ancora la Juventus capolista a 76 punti seguita dal Napoli secondo a 70 e dalla Roma che, alla ricerca di punti importanti per il raggiungimento della qualificazione in Champions League senza ricorrere agli spareggi, dista anch’essa 6 lunghezze dalla squadra di Sarri. Una stagione singolare che ha visto proprio i Campioni d’Italia in carica della Juventus, cominciare la stagione con un filotto di sconfitte e pareggi che hanno fatto presagire ad un campionato anonimo e senza particolari ed ambiziosi obiettivi per gli uomini del tecnico Allegri. Eppure i bianconeri dal 31 ottobre 2015, vittoria nel derby contro il Torino per 2-1 allo scadere, hanno vinto 21 partite delle successive 22, frenando la sua corsa solo a Bologna (0-0) contro la squadra di Roberto Donadoni. Una rimonta che ha portato le zebre in testa alla classifica superando anche la straordinaria cavalcata del Napoli che sta giocando la migliore stagione dell’era De Laurentiis.

Il record dei cambi di allenatori in Serie A

Fin qui sembrerebbe questo il dato più clamoroso di questa stagione, ma a distanza di 5 anni invece, l’attuale campionato di Serie A ha visto materializzarsi un altro particolare record, quello dei cambi in panchina. Dalla stagione 2011/2012, dove furono 18 i cambi di allenatori, in cui il Genoa fu primatista con i suoi 6 avvicendamenti ( Malesani, Marino, Malesani, De Canio, Malesani, De Canio ), ad oggi, ad una manciata di giornate dal termine, ce ne sono stati 17. Ultimo nell’ordine, il Milan, che proprio qualche giorno fa ha ufficializzato il cambio in panchina con il tecnico Sinisa Mihajlovic esonerato dopo la sconfitta di sabato scorso a San Siro contro la Juventus.

AC Milan's coach Sinisa Mihajlovic reacts at the end of the first half during their Italian Serie A soccer match against Napoli at the San Siro stadium in Milan, Italy, October 4, 2015. REUTERS/Giorgio Perottino

Al suo posto è stato scelto il tecnico della squadra Primavera Christian Brocchi che traghetterà i rossoneri fino al termine della stagione. Un dato che in generale si può definire imbarazzante poiché questo non accade in nessun altro campionato europeo dove invece si preferisce affidare la propria guida tecnica ad un vero e proprio manager.

I  numeri all’estero degli allenatori più longevi

Basti pensare che le fortune più grandi raggiunte dal Barcellona di Guardiola in Spagna, sono dovute anche ad un lungo e mirato lavoro durato 4 stagioni in cui l’ex centrocampista del Brescia, ha vinto 2 Champions League, 3 Campionati di Spagna, 2 Coppe di Spagna e 1 Supercoppa di Spagna. fergusonNumeri da capogiro se paragonati ai ben altri record raggiunti in Inghilterra dall’ex trainer del Manchester United Sir Alex Ferguson. Il tecnico scozzese infatti, dopo 26 anni consecutivi nello storico club inglese, ha vinto con i Red Devils 13 campionati nazionali, 5 Coppe d’Inghilterra, 4 Coppe di Lega inglese, 10 Community Shield, 2 Champions League, 2 Coppe delle Coppe, 2 Supercoppe Europee, 1 Coppa Intercontinentale e 1 Mondiale per Club.

Gli allenatori più longevi in Italia sulla stessa panchina

Numeri da capogiro se paragonati al nostro campionato italiano dove l’allenatore più longevo in assoluto è stato Giovanni Trapattoni. L’ex tecnico della Juventus, ha guidato i bianconeri dal 1976 fino al 1986,Trapattoni_Platini_poster 10 anni nello stesso club che ad oggi sono davvero impensabili. Dopo di lui, sul secondo gradino del podio, troviamo Carlo Ancelotti che con il suo Milan dei record, ha guidato il club del Presidente Berlusconi dal 2001 al 2009. Medaglia di bronzo invece per Nevio Scala che è stato allenatore del Parma dal 1989 al 1996. Ad oggi è il Presidente Onorario proprio del Parma che ha ricominciato la sua scalata nel calcio dalla Serie D dopo il fallimento societario della scorsa stagione. Tutti tecnici che con il proprio club hanno programmato un ciclo mirato che aveva come obiettivo il raggiungimento graduale di vittorie nel corso degli anni con investimenti ben precisi.

Il singolare caso del Torino di Cairo

Dal 2010 ad oggi, il calcio italiano non riesce più a ben figurare in Europa e nel mondo, non a caso l’unica squadra a mantenere il proprio tecnico per più di 4 anni è il Torino di Urbano Cairo che ha visto in Giampiero Ventura il suo allenatore della rinascita dal 2011 ad oggi. venturaUn chiaro esempio di come, nonostante le poche risorse economiche a disposizione, i granata siano riusciti a raggiungere importanti traguardi come ad esempio la promozione in A nella stagione 2011/2012, e la storica qualificazione in Europa League dello scorso anno. Un vanto per il nostro calcio che però si distingue ancora per la sciagurata gestione di gloriose compagini come il Palermo del vulcanico Presidente Maurizio Zamparini che è stato capace di raggiungere il singolare record di ben 9 avvicendamenti in panchina in una sola stagione, condannando seriamente allo spettro della B la squadra siciliana.


*Se hai trovato un errore di ortografia, può avvisarci selezionando il testo e premendo Ctrl+Invio.

Comments

comments