«Scuole pubbliche e Cultura, da qui riparte la mia città»

Scuole pubbliche, risanamento delle casse comunali e cultura in primo piano. Sono questi i temi affrontati dal sindaco di Pagani, Salvatore Bottone, ospite di “A Colloquio con il Territorio”

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Quarto appuntamento con il progetto “A Colloquio con il Territorio” sponsorizzato dall’associazione Polis Sviluppo e Azione. L’ospite della scorsa settimana è stato il primo cittadino di Pagani, Salvatore Bottone.

Il sindaco, insediatosi al comando dell’amministrazione paganese quasi 2 anni fa, nato a Pagani nel 1960, è da sempre impegnato nel sociale mediante attività di associazionismo, azione cattolica, croce rossa italiana e attività sindacale.

Diversi gli argomenti trattati nel dibattito, tra tutti spicca la lenta ripresa della città di Pagani e la visione ampia che il Sindaco ha rispetto a tutto il territorio agro-nocerino. Le notizie degli ultimi giorni vedono Bottone incassare il via libera da parte della Corte dei Conti rispetto al piano di riequilibrio cittadino. «È sicuramente il completamento di uno dei nostri tanti obbiettivi. La decisione della Corte dei Conti ci permetterà di mettere in moto un piano di riqualificazione urbana e strutturale che la nostra città aspetta da tempo» ha affermato il primo cittadino. Il riassestamento delle casse comunali, in deficit negli ultimi anni, vede ora il comune con un surplus che supera il milione di euro, fondi destinati ad una “programmazione seria e più serena”.

Salvatore Bottone
Salvatore Bottone

Le attività amministrative del primo cittadino che hanno portato al risanamento delle casse sono partite con la cesellatura delle spese comunali. «È stato indispensabile effettuare una vera e propria spending review per essere in linea con la Corte dei Conti – ha spiegato Bottone – e la nostra grande soddisfazione è aver superato l’ostacolo nonostante i molti detrattori di questa amministrazione». Si riparte dalla lotta agli evasori fiscali, dalla ristrutturazione delle scuole pubbliche al fine di tornare ad uno stato di ordinarietà. È proprio sull’istruzione che si concentrano i punti focali del programma esecutivo: «La messa in sicurezza degli istituti scolastici è una priorità. Dobbiamo fare in modo che le nostre scuole siano luoghi tranquilli, dotati di tecnologie e misure di protezione ad alta efficienza. La città di Pagani ripartirà dall’istruzione, questo lo posso dire con certezza» ha dichiarato il primo cittadino.

Il tutto senza dimenticare la cultura. Pagani è da diversi anni punto di riferimento per le arti teatrali, e da sempre culla di tradizioni popolari come la Festa della Madonna delle Galline. «La politica amministrativa in campo culturale» afferma Bottone «ripartirà dal completamento dei lavori del centro sociale, che negli ultimi anni ha accolto diverse ed important i compagnie teatrali. Sarà il nostro fiore all’occhiello».

Non sono inoltre mancate dichiarazioni riguardanti l’esternalizzazione del servizio di raccolta rifiuti, di cui il Sindaco si dice favorevole: «Mi ritengo uno dei sostenitori dell’uscita di questo comune dal Consorzio di Bacino Salerno1, così come dell’affidamento del servizio a privati. È impensabile che sui cittadini paganesi, e non solo, gravino spese di un carrozzone meramente politico che va avanti da anni ed è per questo che perseguiremo questo obiettivo con tutte le nostre forze».

madonna delle gallineUn momento particolare è stato riservato alla discussione dell’organizzazione e della gestione delle manifestazioni popolari. La città di Pagani si è rivelata nell’ultimo decennio poco “ospitale” a causa dei quasi inesistenti servizi a disposizione dei cittadini. Una nota dolente per una realtà, come quella di Pagani e della Festa della Madonna delle Galline che richiama ogni anno – la prima domenica dopo Pasqua – migliaia e migliaia di persone affascinate dalla mescolanza di riti tradizionali-cristiani e paganesimo. «Già da quest’anno il centro cittadino godrà di maggiori servizi per i numerosi partecipanti, a partire da quelli igienici e da una maggiore illuminazione cittadina. Siamo fieri delle nostre tradizioni e stiamo lavorando, ottimizzando le risorse, affinché tutti i visitatori possano goderne appieno».

La storia ci insegna che le sorti della città Pagani e quella dei suoi abitanti non sono state mai puramente favorevoli. Ripartire da temi come istruzione e cura delle tradizioni a vantaggio di uno sviluppo economico – culturale favorirà il processo di cambiamento di una della realtà più antiche del comprensorio agro-nocerino, se non dell’Italia intera. Di questo, il sindaco Bottone ne è certo.


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