Scoperto in Calabria un minerale introvabile

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Wulfenite, questo il nome  del raro minerale scoperto per la prima volta a Catanzaro, grazie a una collaborazione multidisciplinare che vede coinvolte l’Università della Calabria, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria e l’Università di Bari.

Il minerale, che appartiene alla classe dei molibdati, utilizzati per l’estrazione del molibdeno, è stato scoperto in località Fiumarella, nei pressi di una vecchia miniera di barite.

Nella Nota diffusa dall’Università della Calabria si legge: “Negli ultimi anni sono state sviluppate tecnologie innovative che consentono di esplorare il mondo delle micro-mineralizzazioni senza distruggere i preziosi minerali; si tratta di un filone di ricerca totalmente inesplorato in Calabria e che, assicurano gli autori, offrira’, in un futuro assai prossimo, altre interessanti scoperte“.

Soddisfazione per lo straordinario traguardo esprime il Rettore dell’Università della Calabria, Gino Mirocle Crisci: “Come geologo e come membro del Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra dell’Unical” – sostiene il Rettorevedo in questa ricerca il potenziale che ancora la nostra terra può offrire e come la collaborazione multidisciplinare tra enti diversi, possa restituire alle nostre risorse naturali l’importanza che meritano nel panorama Internazionale, in accordo con la Convenzione sulla Protezione dei Beni Culturali e Naturali del mondo, adottata nel 1972 dall’Unesco”.

Il team di studiosi a cui si deve il ritrovamento, costituito da Andrea Bloise (Unical), Domenico Miriello (Unical), Ignazio Allegretta (Uniba), Luigi Dattola (Arpacal), Roberto Terzano (Uniba) e  Mirco Taranto (Unical), ha pubblicato i risultati della scoperta sul Data in Brief

La wulfenite, così chiamata  in onore del botanico e geologo austriaco Franz Xaver von Wulfen (1728-1805) è un minerale piuttosto  raro e pertanto molto ricercato. Di piccole dimensioni,  si forma nelle zone di ossidazione di alcuni giacimenti di piombo. Presenti in pochi paesi del mondo tra cui Austria, Germania, Inghilterra,  Marrocco, Messico, USA,  Repubblica del Congo, Spagna e Slovacchia, in Italia, minime  quantità si rinvengono  nelle miniere piombo-zincifere della Lombardia, in  Toscana e in Sardegna.

La wulfenite è ricercata per l’estrazione del molibdeno, un particolare tipo di metallo dal colore grigio, impiegato per produrre leghe e acciai resistenti alle alte temperature. Vari i campi di utilizzo, ad esempio in campo elettrico viene impiegata come supporto per filamenti da lampadina, nei tubi radio e in sensori di vario genere, come elemento calorifero nei forni a resistenza e in campo medico viene utilizzato  per la fabbricazione di sonde ecografiche.

Amata dai collezionisti, la wulfenite forma cristalli e aggregati dai colori eccezionali e non comuni tra i minerali, mentre tagliata, viene utilizzata per produrre gioielli.


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