Puntata zero per #Room35, il format nato da una media partner esclusiva tra XXXV e la webzine musicale SENTIREASCOLTARE. Uno sguardo, il mio, quasi da infiltrato e che proverà a raccontarvi – in poche righe – il lato strettamente musicale di ogni appuntamento in calendario. Tiger! Shit! Tiger! Tiger!, power-trio da Foligno, i primi a prestarsi al nuovo esperimento Live’n’Social.

Hear the Tigers roar. Lo so, la citazione era semplice se non scontata. Il riferimento all’ultima pubblicazione degli Half Japanese (Hear The Lions Roar) era talmente ghiotta da non potermela lasciare sfuggire. In realtà funzionale a tutto un altro discorso, puramente estetico e sonoro che non si discosta poi tanto dalla proposta dei T! S! T! T!.

Un indie rock fragoroso, sicuramente meno criptico rispetto alla proposta di Jad Fair, ed incentrato su una formula tanto basilare quanto incredibilmente diretta e comunicativa: il più classico chitarra-basso-batteria per un muro di suoni di tutto rispetto, dove chitarre saturate – a metà strada tra tensioni grunge e slackerismo 90’s – ammiccano a quanto di più significativo sia stato prodotto in materia d’indie-rock, post-punk e noise. Si ammicca a J Mascis e ai Dinosaur Jr, a quel Daydream Nation dei Sonic Youth – album definito «imprescindibile» dall’ensemble umbro – così come all’immediatezza dei Pavement e alle tendenze lo-fi di casa Pixies.

Senza essere eccessivamente derivativi e con una cifra stilistica che è andata definendosi grazie anche ai tanti input esterni introitati da festival d’oltreoceano. Il prossimo Marzo torneranno ad Austin al SXSW e già questo la dice lunga sulla validità del percorso fin qui intrapreso.

Di seguito lo streaming della prima puntata:

Corners. Gli angoli intesi come luoghi dove spesso si annida la desolazione e qui raccontati (l’art work dell’album è assolutamente a fuoco) si contrappongono agli spazi intimi di #Room35. Un luogo dove si respira passione e quella voglia di sviscerare ed entrarci a fondo nei suoni, nelle dinamiche e nelle nuove (o vecchie) prospettive della musica nostrana e non solo. Spazi da riconquistare e (finalmente) alla portata di tutti.

Prossimo appuntamento, domenica 19 febbraio con il cantautore campano Hide Vincent (Mario Perna). Restate sintonizzati.


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