Riapre a Napoli la Cappella dei Pignatelli

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Dopo mezzo secolo di chiusura, rivede la luce, nel cuore antico di Napoli, la splendida Cappella Pignatelli, uno dei capolavori rinascimentali della città.

Il restauro della Chiesa rappresenta il primo intervento rientrante nel Grande Progetto “Centro Storico di Napoli – sito Unesco”, il piano di riqualificazione di parte del centro storico di Napoli, finanziato dall’Unione Europea.
Edificata nel XIV secolo dalla famiglia Pignatelli di Toritto come Cappella privata collegata al proprio palazzo, viene restaurata e ampliata nel 1477 e nel 1736. Rimasta chiusa al pubblico per cinquant’anni e abbandonata – utilizzata persino come deposito di sedie verso la fine degli anni ’60 – la Cappella di Santa Maria Assunta dei Pignatelli ritorna oggi agli antichi splendori grazie al lavoro e all’impegno dell’Università Suor Orsola Benincasa a cui la Cappella è stata donata negli anni ‘90 dagli stessi Pignatelli.
L’edificio è stato prima messo in sicurezza, poi sono state recuperate le opere d’arte in esso conservate. L’intervento completo di restauro della Cappella è stato seguito dall’Università Suor Orsola Benincasa, con il coordinamento scientifico di Pierluigi Leone de Castris, direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Storici-Artistici al Suor Orsola, il progetto di Massimo Del Giudice.
L’inaugurazione, avvenuta lo scorso 25 Giugno, ha visto la partecipazione del Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Lucio d’Alessandro, del Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, del sovrintendente per l’Archeologia, le belle arti ed il paesaggio per il Comune di Napoli, Luciano Garella, del direttore del Museo di Capodimonte, Sylvain Bellenger, dei fratelli Fabio e Giovanni Pignatelli, oltre all’intera squadra di lavoro dell’Università Suor Orsola con il coordinatore scientifico dei lavori di restauro, e gli studenti del Corso di Laurea magistrale in Restauro dei beni culturali che hanno collaborato ai lavori.
La sua posizione strategica, Largo Corpo di Napoli, tra piazzetta Nilo e San Biagio dei Librai, lungo il Decumano inferiore della città noto come Spaccanapoli, fa della Cappella il luogo ideale per introdurre i turisti, studenti e cittadini alla conoscenza della città partendo dal centro antico. Oltre ad essere un luogo di culto, la Cappella Pignatelli diventa anche Centro culturale: ospiterà mostre, concerti, laboratori, un Centro di Ricerca e una Scuola di restauro. Sono stati infatti realizzati un impianto di illuminazione ad hoc, aule multimediali e una sala per conferenze, concerti e proiezioni.
Il rettore del Suor Orsola:Un luogo di animazione culturale, di confronto e di ricerca aperto a tutti: alla città, agli studiosi e ai turisti, perché il compito di una Università è proprio quello di mettere i suoi saperi e il suo patrimonio artistico e scientifico al servizio del territorio”.


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