Quattro passi tra … i “cantieri”!

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Settembre avanza spedito! Tra una polemica e l’altra, tra un giro di selfie e prime pietre posate, siamo arrivati a pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico e la ridente Nocera Superiore è ancora un “cantiere a cielo aperto”! Dopo le innumerevoli “variazioni progettuali” che hanno interessato via Russo, ci è stato consegnato un “boulevard” unico per il suo genere! … da far invidia alle elucubrazioni di  Ate de Jong! Di sicuro quando ha immaginato il suo Autostrada per l’Inferno, non avrebbe mai creduto si potesse realizzare un quartiere da cui è possibile uscire, ma diviene impresa titanica entrarvi!!! La Frazione di Pecorari è ormai a tutti gli effetti il luogo “dall’impervio” accesso!

Via Russo è una distesa di marciapiedi ENORMI, con al centro “innovativi” pali dell’illuminazione “dalla foggia artistica”, che sebbene non servano ad illuminare, trovano la loro utilità in un festival di “lap-dancer”! Anche se via Russo si è trasformata nell’incubo dei mezzi di soccorso, c’è da dire che le “lettiere per animali”, che hanno preso il posto degli alberi sradicati senza una precisa ragione, offrono un servizio alla comunità che solo Nocera Superiore può vantarsi di offrire!!!

Da sottolineare l’innovativa idea di convogliare tutto il traffico nella “street – stretta” via Pecorari: quale gioia sarà, accompagnare in auto i bambini alla Scuola San Giovanni Bosco! E i poveri, malcapitati forestieri che decidono di avventurarsi alla scoperta della Città? Si provvederà, nel tempo, a fornire guide e materiale di sopravvivenza! ..

Immaginiamo di guardare l’incrocio via Pecorari – via Russo dall’alto: torna alla mente un’immagine molto suggestiva! Da profana del settore viabilità, dalla fantasia galoppante, percorrendo via Pecorari, in direzione via Russo (a già, la direzione è obbligata!) immagino di poter vantare il primato di simulare il viaggio di un ovulo lungo le tube di Falloppio!

Lasciando la frazione di Pecorari, fedeli alla tradizione archeologica della nostra Città, ci tuffiamo in pieno “SCAVO ARCHEOLOGICO”! Basta fare due passi lungo il “cantiere infinito” che è ormai il tratto via Taverne – via Croce Malloni!  Sicuramente, data la prossimità dei plessi scolastici “Edmondo de Amicis” e “Fresa – Pascoli”, quest’anno si potranno organizzare visite didattiche, per spiegare ai nostri ragazzi cos’è un “cul de sac”!

Dulcis in fundo, decidiamo di incamminarci nella frazione Pareti – Pucciano, altro cantiere avviato da tempo immemore. L’“ameno borgo”, ci offre un “groviglio di cavi” inerpicato su abitazioni private(..centinaia di servitù saranno state stipulate!) atto a fornire energia elettrica a dei lampioncini sospesi che sembrano “nidi di vespe”.

Cogliamo lo sforzo progettuale, di voler “accostare” la foggia artistica delle luci, alla prossimità dei sentieri montani!

Le nostre UMORISTICHE passeggiate continueranno alla ri-scoperta della nostra amata Città e delle sue tante contraddizioni!


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