di Maria Cristina Orga

Grande successo di pubblico per la sesta edizione de “Un’altra galassia” la festa del libro voluta e promossa dall’omonima associazione con il patrocinio del Comune di Napoli e sostenuta dalla Fondazione Banco di Napoli e dalla Fondazione di Comunità del Centro Storico di Napoli.

La rassegna è stata premiata dai lettori napoletani, accorsi numerosi agli appuntamenti organizzati dal 10 al 12 giugno in due location d’eccezione: il Palazzo Ricca, che ospita la Fondazione banco di Napoli e il Monastero delle Clarisse, detto Monastero delle Trentatrè.

Una scelta molto apprezzata, che ha consentito ai tanti napoletani ( e non solo ) convenuti, di apprezzare luoghi di Napoli considerati  “minori” non certo per bellezza e suggestione, ma perché fuori dai circuiti consueti e generalmente interdetti ai visitatori occasionali.FullSizeRender (8)

Il week end dei libri ha aperto i battenti venerdì 10 giugno a Palazzo Ricca, con l’intervento di Diego De Silva che ha regalato ai napoletani un suo racconto inedito.

Dopo di lui, un dialogo a tre voci tra Catherine Lacey, Massimiliano Virgilio e Francesca Raiola.  L’intervista degli studenti della scuola di scrittura “Un’altra Galassia” a Niccolò Ammaniti ha concluso la serata.

de giovanni

Sabato i riflettori si sono accesi su Francesco Recami che ha dialogato con Maurizio de Giovanni nella splendida sala del Monastero delle Trentatré, seguito da un reading di Rossana Campo e dalle “evocazioni d’autore” dialogo “impossibile” tra Nadia Fusini e William Shakespeare.

Domenica 12 gran finale: dopo il thriller al femminile di Patrizia Rinaldi e Elisabetta Rasy, il momento forse più emozionante della rassegna, quando,

Cristina Donadio (la spietata Chanel della serie tv Gomorra) ha dato voce e cuore alle intense pagine della “Costellazione familiare” di Rosa Matteucci e la sala è stata percorsa da un brivido di pura emozione per una vicenda e una narrazione che non possono essere descritte, vanno incontrate nelle pagine dell’ultimo romanzo della scrittrice orvietana e assaporate, una ad una. Quando la vita diventa libro e il libro prende vita c’è sempre la firma della Matteucci.FullSizeRender (7)

Il reading di poesia di Ferdinando Tricarico e l’evocazione d’autore di Nicola Lagioia e Roberto Bolano hanno chiuso la serata, impreziosita da una degustazione di vini di territorio e sigillato degnamente un evento di cui Napoli ha da andare fiera.


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