Premio Torre allo scrittore Carlo Lucarelli

La manifestazione si chiude con un murale e l’incontro con don Luigi Ciotti

di Davide Speranza

Trentacinque anni del Premio Marcello Torre. Trentasette dall’omicidio efferato del sindaco di Pagani. Oggi, il presente e il futuro di un’associazione che insieme a LIBERA cerca di costruire una educazione civica, una memoria collettiva, la speranza contro la mafia, a partire dalle nuove generazioni.

Il Premio si terrà oggi e domani (11 dicembre 2017) tra Pagani e Castel San Giorgio. Tanti gli ospiti che parteciperanno: dal premiato Carlo Lucarelli al sempre presente don Luigi Ciotti, da Isaia Sales a Marcello Ravveduto, fino a Luciano Brancaccio e Rocco Di Blasi.

Verranno deposti fiori di fronte al luogo del delitto, mentre lunedì verrà inaugurato un gigantesco murale, proprio a Castel San Giorgio,  presso l’Istituto Agrario: macchine da scrivere con i colori di Libera, i volti e le frasi delle vittime innocenti.

Annamaria Torre

In prima fila, la figlia di Marcello Torre, Annamaria, che dall’omicidio del padre in quel maledetto 11 dicembre 1980 ha saputo trarre la forza per andare avanti e creare un circuito associativo di rilievo nazionale. <<Lavoriamo sulla memoria fattiva, sulla testimonianza che opera, ci mettiamo in discussione sempre>> dice la Torre. <<Quest’anno daremo una borsa di studio a tre studenti laureati con tesi di procedura penale all’Università degli Studi di Salerno. Il nostro compito è quello di indicare ai ragazzi quali siano i valori, quelli giusti>>. Sulla presenza di don Ciotti alla manifestazione, conferma la condivisione progettuale col sacerdote. <<L’associazione Marcello Torre è Libera, stiamo camminando insieme a don Luigi da tempo. Le due cose ormai non sono divise l’una dal’altra>>.

Quest’anno, inoltre, il premio andrà allo scrittore, saggista e sceneggiatore Carlo Lucarelli. <<Il premio a Lucarelli – chiarisce Annamaria Torre – si riassume nel fatto che lui è stato uno dei primi a mettere luce sui buchi neri della nostra Italia. Il suo impegno civile è sempre stato forte. Una mente eccelsa italiana. Ricordo la prima volta che demmo il premio. In quel caso c’era Dario Fo. Allora c’era ancora un po’ di ingenuità, soprattutto c’era il lutto ancora molto vivo. Ci fu un passaggio di testimone tra mia madre e me. E’ valsa la pena di lottare per 35 anni. Certo, non è stato facile a quell’epoca fare associazionismo. Oggi ci troviamo in un mondo che si ribella, ma negli anni Ottanta, fondare un’associazione a tre anni dall’omicidio fa di noi degli antesignani>>.

Durante la due giorni, Lucarelli parlerà di come le mafie vengano rappresentate e raccontate dai mass media. Proprio per il suo impegno nello studio del fenomeno mediatico, il celebre scrittore sarà

Carlo Lucarelli e Anna Garofalo (secondo e terza da sinistra)

premiato. <<Un personaggio interessante – dice la referente provinciale Salerno, Anna Garofalo –  Durante i giorni di formazione di Libera, a Roma, Lucarelli ci ha presentato nell’immaginario collettivo come vengono presentate le mafie e come il fenomeno viene comunicato dai mass media. Sicuramente  è il maggiore esperto, attento a queste problematiche, riuscendo anche a visualizzarle nei suoi lavori narrativi. Per noi è stato interessante capire come un grande maestro riesca a destrutturare questo immaginario. A volte le esigenze spettacolari valicano i limiti e la verità della storia. Bisogna raccontare le mafie  prendendo di petto l’argomento, la realtà va letta nella sua complessità e il nostro compito è far crescere la capacità critica rispetto a quello che i giovani ascoltano, vedono e leggono>>.

 

Giuseppe De Caro

Il referente di presidio a Castel San Giorgio è il giornalista e attivista Giuseppe De Caro. <<Ormai è tradizione la presenza di don Ciotti a Pagani e al Premio Torre>> spiega entusiasta. <<Don Luigi, tiene molto ad incontrare gli studenti del nostro territorio, a dialogare con loro. La sua presenza è un onore per noi di Castel San Giorgio. Un riconoscimento anche per il lavoro che abbiamo portato avanti in questi due anni. I fiori con cui sarà abbellito il giardino della memoria sono stati donati dalle scuole del territorio, dall’istituto Cuomo-Milone e dall’istituto Agrario che ha in cura le aiuole della memoria di Largo Onorato. Pianteremo anche fiori insieme a don Luigi e ai bambini>>.

La presenza di un personaggio come don Ciotti, nell’Agro nocerino sarnese, acquista un valore particolare. Tiene a precisarlo ancora De Caro. <<Il nostro territorio ha ancora molti problemi – dice il giornalista sangiorgese – Qualche amministrazione è stata sciolta per infiltrazione, c’è qualche episodio che lascia riflettere, come Nocera di recente o le bombe carta e roghi a Scafati. La presenza di don Ciotti rappresenta un ulteriore invito a muoversi. Parlerà di risveglio delle coscienze, che è il primo modo per combattere le mafie, ovvero quello di “sentire dentro” questo schiaffo. Stare insieme, farci forza, perché loro son forti ma noi dobbiamo esserlo di più.Tutto questo lo si fa lavorando sul territorio, nelle scuole, cercando di raccontare ai ragazzi le storie delle vittime innocenti, affinché si facciano una idea fin da bambini. Ad esempio a Castel San Giorgio con i ragazzi delle elementari abbiamo creato l’alfabeto della legalità. Insomma il messaggio di don Ciotti è quello di impegnarsi quotidianamente>>.

 

IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

Domenica 10 Dicembre

Ore 11.00 | Santuario Madonna del Carmine ( detta delle Galline) – Via Striano – Pagani | SANTA MESSA IN SUFFRAGIO

Ore 17.30 | Pinacoteca dell’ Auditorium Sant’Alfonso Maria Dè Liguori di Pagani.

SALUTI DELLE ISTITUZIONI E DEGLI ENTI PATROCINANTI

LECTIO MAGISTRALIS a cura di Isaia Sales ( docente di storia delle mafie | Università degli studi Suor Orsola Benincasa ) sul tema ” Il ruolo dell’associazionismo antimafia nella lotta alla camorra”

TAVOLA ROTONDA sul tema “Mafie e rappresentazioni mediatiche”. Parteciperanno:

– Carlo Lucarelli (scrittore, regista, sceneggiatore, conduttore televisivo e giornalista)

– Marcello Ravveduto (docente universitario dipartimento scienze sociali | Università degli studi di Salerno),

– Luciano Brancaccio (docente universitario | dipartimento scienze sociali | Università degli studi di Napoli Federico II)

– Rocco Di Blasi (giornalista).

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Lunedì 11 Dicembre

ore 9.00 | Teatro Auditorium “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori”

Conferimento ATTESTATO DI MERITO a Luca Caiazzo alias Lucariello ( Rapper ).

Conferimento PREMIO NAZIONALE PER L’IMPEGNO CIVILE MARCELLO TORRE a Carlo Lucarelli ( giornalista e scrittore )

Conferimento ATTESTATI ALLA MEMORIA di Antonio Ammaturo e Pasquale Paola ( vittime innocenti del terrorismo ) e di Gerardo D’Arminio ( vittima innocente della camorra )

Conferimento del PREMIO DI LAUREA ” AVV. MARCELLO TORRE” a cura di Luigi KALB ( professore ordinario di procedura penale | Università degli Studi di Salerno )

Ore 11.00 Dialogo delle studentesse e degli studenti con Don Luigi Ciotti ( Presidente nazionale di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie )

Ore 13.00 DEPOSIZIONE DEI FIORI IN LOCO DELICTI | Via Perone – Pagani

Ore 16.00 TRACCE DI MEMORIA – Inaugurazione del Murale a cura degli studenti del Profragri e del Presidio di Castel San Giorgio “Marcello Torre”alla presenza di Don Luigi Ciotti

 


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