Nocera Superiore, Mimmo Oliva: candidarsi? Perché no!

L’intervista alla vigilia dell’incontro con la stampa di domani, è l’occasione per presentare in anteprima le liste, i temi più importanti e il documento Polis SA: Navigando Controvento.

Metto a fare il caffè. È lo spirito d’ospitalità che lo impone. Sono le ore 9 di un sabato mattina qualunque e Mimmo Oliva, classe 1964, mi sta raccontando del suo prossimo appuntamento. Domani mattina alle ore 10.30, si presenterà come il candidato Sindaco per Polis SA alle elezioni comunali 2019 di Nocera Superiore. L’appuntamento è con i giornalisti, amici e curiosi al Caffè Baylon, in città

Impegnato nel sociale più che in politica, fa parte di un gruppo Polis SA, sviluppo e azione. Due parole fondamentali. Da qui la casa editrice, Polis SA Edizioni, Polis SA Magazine ed una serie di pubblicazioni ed iniziative di vario interesse.

Ci sediamo, e la prima domanda è diretta:

Mimmo, perché ti candidi?

«Mi verrebbe da rispondere: e perché no? La risposta più giusta però è affermare che Polis SA è nata per stare nelle istituzioni e lì sperimentare la propria visione di comunità e di Paese. Non perdere il senso civico è essenziale».

Cosa intendi per “senso civico”?

«Il senso civico è uno di quei rari casi che non si acquisisce alla nascita. Bisogna che si sia educati a esercitarlo e soprattutto che si sia messi in condizione di esercitarlo. La precarietà cui ci stanno costringendo ormai da decenni rende tutto ciò sempre più difficile da attuare».

Le Liste

Domani sarà anche l’occasione per presentare le sette liste con cui concorrerà alla carica di Sindaco di Nocera Superiore. I nomi sono importanti per Polis SA: Azione, Emersione, Prospettive, Conoscere e poi Navigando, Controvento e, ovviamente Polis SA. Alcune di queste fanno parte delle sette parole con cui si presenta Polis Sviluppo e Azione. Termini forti, importanti che prima di tutto sono un impegno».

Mimmo perchè questa scelta?

«Si percepisce che sono nomi fortemente voluti. Abbiamo battezzato le liste con le nostre parole chiave per renderle facilmente identificabili e per dare il senso del percorso che seguiremo da subito.

La parola a cui sei più affezionato?

«Tutte perché sono estremamente complementari. L’una non può fare a meno dell’altra, è il ragionamento che ognuna di esse sottintende che le rende speciali».

I Candidati 

Parliamo dei candidati. Molte donne. Come definiresti questo gruppo?

«Sta venendo fuori un gran bel gruppo, variegato ma volutamente dando un target di rappresentanza varia. Io dico in continuazione che i nostri candidati sono “improbabili”, per chi ci vede da fuori ma per noi sono ben definibili».

Perché improbabili?

«Improbabili perché sono fuori da quelle che potremmo comunemente definire “le solite rotte”, perché la maggior parte dei nostri candidati si sono proposti e questo rende tutto “improbabile”, quasi magico».

Ho letto in anteprima il documento che presenterà domani: “Polis: navigare controvento”. Ho notato una parola ricorrente: corruzione in ogni sua declinazione. Questa società in cui viviamo ha sete di qualcosa, forse, è proprio di rispetto, lealtà, coraggio, termini che non possono fare rima con corruzione. Allora chiedo: forse questo il grande bisogno della nostra società: combattere le corruzioni?

«Corruzione ma anche partecipazione, trasparenza e beni comuni. Non è un documento tout court ma una vera e propria riorganizzazione della città basata su questi elementi.  E comunque è necessario far passare il NON bisogno di corrompere per ottenere vantaggi. Se avremo la possibilità di realizzare ciò che vi è scritto, la città cambierà, le persone saranno altro. A questo accompagneremo un’altra nostra idea: la consulta delle frazioni. Una nuova visione di città che verrà vissuta da tutta una prospettiva completamente diversa. Sperimentiamo».

Il programma, però, è fitto e ricco di impegni concreti: quale quello secondo te più importante per la città?

«Cercheremo di dare un significato comune e di grande unità tra tutte le parti di esso. Ci saranno delle novità forti che proporremo alla città, questo è certo. Digerirle non sarà immediato ma abbiamo il dovere di farlo, quest’anno lo trascorreremo proponendolo per farlo passare nell’immaginario collettivo. I particolari poi saranno illustrati con i tempi giusti. Del resto chi ci segue da anni saprà distinguere le cose che stiamo perseguendo con caparbietà».

Sud

Veniamo ad un tema importante. Sud è un’altra parola importante per Polis SA. Questi sono giorni in cui si parla tanto di Sud Italia, delle scelte fatte, degli appuntamenti mancati con il riscatto sociale. I numeri dell’esodo sono impressionanti».

Tu che idea ti sei fatto, perché i giovani lasciano questa terra?

«Più volte ho affermato che chi rimane è il vero coraggioso. Chi va via, sono certo, lo fa non solo per una cronica mancanza di lavoro ma soprattutto per una ormai scadente qualità della vita, assistiamo ad una vera e propria deriva etica. Il ragionamento è lungo e complesso e lo abbiamo affrontato più volte e in vari modi ma è certo che adesso stiamo a livelli avvilenti oltre che preoccupanti. Il futuro non è nostro e non è una frase retorica. Le politiche giovanili saranno un cardine del nostro programma, bisogna dare delle opportunità».

La campagna elettorale

Che tipo di campagna elettorale ti auguri?

«Mi auguro che sia una campagna elettorale civile. Io, anche per carattere, non amo le persone che urlano o vogliono imporsi, qualsiasi mezzo mettano in campo. Nocera Superiore è l’avvio di un progetto, un esperimento, e per questo motivo siamo tranquilli e certi che qualunque cosa succeda alla fine della competizione sapremo cosa fare e che direzione prendere».

Domani sarà un giorno importante, ti senti pronto? 

«Certo. Diciamo che tra tutti gli inizi che ho dovuto avviare nella mia vita, questo è tra i più interessanti. Mi rende molto curioso e mi aspetto anche qualche naturale “furberia”».

Del tipo?

«Non so, voglio sorprendermi».

Un messaggio agli avversari…

«Proponiamo cose da fare senza dare illusioni inutili, lavoriamo per dare opportunità e per rendere abitabile la nostra città di cui io sono orgoglioso e il mio, il nostro obiettivo, è far sì che tutto lo siano».

Dimmi una cosa che non ti ho chiesto ma che vorresti dire.

«Forse qualcosa sì: non transigo con chi mi vuole limitare in libertà e in dignità, con chi non è leale e tradisce. Per il resto il tempo che verrà la farà da padrone, come naturale che sia».

Appuntamento domani, ore 10.30 al Caffè Baylon di Nocera Superiore. La Conferenza stampa sarà in diretta sulla pagina ufficiale Mimmo Oliva Sindaco 2019, 


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