Nocera Superiore, Confcommercio: progettualità e sviluppo | #AZIONE

Il nostro viaggio nel panorama associazionistico di Nocera Superiore, continua con una realtà impegnata, da anni, nella costruzione di una “comunità partecipativa e vivificatrice” di un territorio spesso relegato nella periferia del “non essere”. La volontà di cambiamento in chiave positiva, l’impegno per restituire dignità e valore alla compagine produttiva della nostra Città, una progettualità consapevole, che funga da ponte tra la parte civile, la realtà imprenditoriale e la filiera istituzionale del territorio, sono le chiavi di lettura, per approcciarsi all’ Associazione Confcommercio Nocera Superiore. Il Dott. Sergio Cicalese, Presidente di Confcommercio Nocera Superiore, ci ha offerto il suo “pensiero” e la sua “visione di Città”, in risposta alle nostre domande.

La “Confcommercio”…La vostra storia, la volontà, i valori e la mission alla base di questa realtà …

«Confcommercio è l’organizzazione di rappresentanza delle imprese del terziario: il suo mandato è portare a conoscenza della collettività, in particolare di chi determina orientamenti e politiche, le condizioni di cui le imprese del commercio, turismo e servizi necessitano e il contributo che esse possono dare per partecipare al meglio e a tutti i livelli alla crescita civile, sociale ed economica del Paese e delle comunità, orientando la propria attività al perseguimento e alla tutela dell’interesse collettivo. Il tutto è nato dalla voglia di dar voce alla categoria, a qualsiasi livello, con interlocutori pubblici e privati: dalla tutela dei nostri diritti in ambito locale e non solo, Confcommercio sostiene e valorizza le posizioni dell’imprenditoria del Terziario italiano.

Confcommercio Nocera Superiore nasce nel Novembre 2014, a seguito di elezione tra i soci locali. Da lì in poi con tanta passione e buona volontà, abbiamo messo in campo tantissime iniziative e progetti tesi unicamente a favorire lo sviluppo, non solo commerciale, della nostra Città.

In primis, abbiamo creato il progetto “incittà: io compro a Nocera Superiore”, che fa da cappello a tutte le nostre iniziative che insistono sul territorio di Nocera Superiore. L’azione del progetto “incittà” è mirata a stimolare i cittadini all’acquisto di prodotti nell’ambito del proprio territorio comunale, valorizzando così l’offerta locale. Il che rafforza l’economia della città dando vita anche a nuovi posti di lavoro. Obiettivo del progetto è, quindi, di contribuire a diffondere la promozione delle proprie risorse commerciali e sociali. Tra le iniziative del progetto, ne citiamo solo qualcuna: “incittà disegna il Tuo Natale”. Concorso giunto ormai alla terza edizione che ci consente di stringere un fondamentale legame con i bambini delle scuole primarie invogliandoli ad una sana competizione che può portare vantaggi ai negozianti e non solo.

Negoziando, incittà per imparare”: una nuova idea che ci sta dando tante soddisfazioni. Prevede una serie di visite istruttive presso negozi di Nocera Superiore, come pasticcerie e altro … Il progetto tende a sviluppare l’autoimprenditorialità dei bambini, facendo conoscere dal vivo le nostre realtà commerciali, ed insegnando ai bimbi ad apprezzare il mestiere prescelto ed a valorizzare il territorio.

Incittà maschere invetrina”, l’iniziativa dedicata al Carnevale, dove chiunque, potrà dare visibilità ai negozi di Nocera Superiore, partecipando ad un semplice concorso social, scattando un selfie davanti le loro vetrine.

Incittà a Pasqua la sorpresa raddoppia”, crea, invece, interesse verso l’acquisto di uova di cioccolato artigianali, dove, al loro interno, sono presenti, come ulteriore sorpresa, buoni sconto/omaggio da utilizzare nei negozi di Nocera Superiore.

Da non dimenticare il Black Friday, primo esempio, 3 anni fa, in Italia di Black Friday curato ed organizzato in tutta la Città. Durante il Black Fridaystore, negozi e ristoranti offrono promozioni e sconti incredibili su molti prodotti, proprio per incentivare l’acquisto dei regali. Una grande giornata dedicata al risparmio, che vede negozi letteralmente assediati da clienti a caccia di offerte.

Il nostro operato, in soli 3 anni, vede all’attivo tantissimi altri momenti importanti, come la donazione di cancelleria e di un impianto audio alle scuole, di un defibrillatore alla Croce Rossa, oltre che collaborazioni con Associazioni del territorio e non, tra le quali spicca la Festa della Pizza e Non Solo, organizzata da Antonio Giaccoli, che ci vede ogni anno sempre più protagonisti a supporto dell’evento perla valorizzazione del territorio.

Di fondamentale importanza poi sono i numerosi incontri/confronto avvenuti con l’Amministrazione Comunale, dove si è discusso e si continua a discutere su temi rilevanti e fondamentali per dare voce alla categoria.

Ultima, ma non ultima, la presenza costante del Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio Salerno, di cui faccio parte, sempre presente e attivo sul territorio, grazie ad una serie infinita di incontri formativi e non solo, tenuti anche a Nocera Superiore, tra cui menzioniamo il Premio Imprendo.

Passione e coraggio sono le caratteristiche alla base del GGI Salerno. Il gruppo mira ad essere punto di riferimento per i propri associati, favorendone la crescita professionale e dando supporto in ogni fase, dallo start-up d’impresa al consolidamento delle competenze manageriali, attraverso attività di formazione, assistenza sugli aspetti legislativi e burocratici, accesso al credito, informazione sulle opportunità riservate ai giovani in ambito provinciale, attività sociali che favoriscono la conoscenza tra imprenditori e la condivisione di idee, progetti e risorse.

La nostra è un’Associazione, innanzitutto a-partitica. La nostra mission è quella di sviluppare in primis tra tutti i commercianti, la volontà di unirsi, di legarsi, di mettersi insieme e di condividere problematiche e soluzioni. Di far capire, anche se a volte con qualche difficoltà, che un gruppo di persone che condivide un obiettivo comune può raggiungere l’impossibile. Per troppo tempo la nostra categoria si è trovata di fronte a persone che hanno agito senza pensare e che hanno pensato senza agire. Occorre per questo un lavoro di squadra per lavorare insieme verso una visione comune. Lo stare insieme permette a persone comuni di ottenere risultati non comuni.

Per “contare di più” e per fare questo dobbiamo essere di più!!! Dobbiamo essere bravi nel passaparola, dobbiamo invitare alla partecipazione i nostri colleghi, superando le vecchie logiche di Bottega. Dobbiamo condividere le nostre energie e le nostre menti per affrontare gli ostacoli e per essere finalmente informati ed ascoltati soprattutto dalla classe politica.

Inoltre, oggi assistiamo a numerosi fenomeni negativi. Il primo, è quello della delocalizzazione delle attività commerciali che è, anzitutto, un pericoloso punto di discontinuità nel rapporto secolare tra Città e commercio con effetti in termini di impoverimento del tessuto urbano, del tessuto sociale e della percezione di sicurezza. Confcommercio Nocera Superiore, proseguirà l’impegno su questi temi, peraltro già da tempo avviato con la firma di un Protocollo d’intesa con l’Anci per progettare insieme gli spazi di vita e d’impresa, ma anche per spendere di più e meglio i fondi strutturali dell’Agenda urbana europea, e il progetto Urban Pro per la riqualificazione e la rigenerazione urbana».

L’importanza e il ruolo attivo delle associazioni, nello sviluppo della nostra comunità cittadina..Le difficoltà ad operare sul territorio..

«Nella forma più semplice, l’associazione è un gruppo di persone che si riunisce per uno scopo comune. Queste organizzazioni rivestono, in gran parte, un ruolo importante in tutti i campi dell’attività sociale. Esse promuovono una cittadinanza attiva e democratica. Forniscono una vasta serie di servizi, rappresentano gli interessi dei cittadini di fronte a varie autorità pubbliche e hanno una parte importante nella promozione e nella salvaguardia dei diritti umani, nonché un ruolo fondamentale nelle politiche di sviluppo.

Negli ultimi anni, le associazioni hanno contribuito sempre di più allo sviluppo della Città e, a mio avviso, tale evoluzione va incoraggiata ed ulteriormente sviluppata. Nello specifico, il ruolo delle associazioni d’impresa, nel tempo, è cambiato perchè noi siamo cambiati! Oggi, Siamo il motore dell’economia! L’Amministrazione Comunale, dovrebbe promuovere l’agire associativo come laboratorio di idee, di educazione permanente, di trasformazione sociale e di iniziative per rafforzare i legami sociali, la cultura del bene comune e la partecipazione all’azione comunitaria.

Allo stesso tempo però, tutti dobbiamo farci promotori e protagonisti di una coraggiosa iniziativa culturale, per costruire idee e proposte per un’alternativa economica e sociale nella nostra Città. Perché, insieme, si può essere portatori di istanze e contenuti di cambiamento e idee per ricreare quella coesione sociale, politica e commerciale tra i cittadini, per implementare “il senso di appartenenza” alla propria Città, necessario per rigenerare il tessuto economico, sociale e culturale di Nocera Superiore».

Cosa manca alla nostra Città, in termini si spazi e opportunità perchè l’associazionismo possa davvero concorrere, come “valore aggiunto” e risorsa, alla creazione di una “cittadinanza attiva e consapevole”..

«Manca una prospettiva futura chiara e certa! È, il momento di mettere in campo, subito, scelte e progetti che consentano alla nostra città, una crescita stabile e più robusta. Amo Nocera Superiore, la mia famiglia vive qui da sempre. Da piccolo, mi sono sempre chiesto, come mai le Città vicine crescevano, mentre noi abbiamo sempre sofferto in silenzio l’incompetenza della classe politica che negli anni passati ci ha governato, alternando momenti di puro dolce far nulla a promesse, mai mantenute. Mi verrebbe da dire che nella nostra Città non manca quasi nulla, abbiamo un po’ tutto. Occorre, però, creare al più presto un vero centro, un punto di riferimento per tutti, che possa risvegliare nei cittadini il senso di appartenenza alla propria città e possa invogliare i tanti non nativi che abitano qui, ma che vivono solo le proprie Città di origine. Bisogna attrezzarsi bene, per affrontare al meglio le sfide che ci attendono e creare opportunità di crescita e sviluppo per i nostri settori, per Nocera Superiore. Il compito è difficile, ma possibile: migliorare l’efficienza del commercio, del turismo e dei servizi, favorire gli investimenti e l’innovazione, valorizzare tutta la filiera turistica, l’enogastronomia in particolare, e contribuire a restituire competitività alla nostra Città. Dipende anche dalle azioni che, come associazioni di categoria, riusciremo a mettere in campo insieme all’Amministrazione di turno, alle istituzioni, alle parti sociali e a tutti i soggetti interessati. Valorizzare la Città, significa valorizzare il commercio e viceversa.  Ripensare questo rapporto, non significa reintrodurre forme di burocrazia che appartengono ormai al passato, ma riconoscere la necessità di nuovi strumenti di governo del territorio. Perché i negozi, i pubblici esercizi, sono molto di più di un’attività economica e proprio per questo, richiedono una visione ed un approccio che non rispondano alla sola efficienza tecnica di mercato. Noi ci stiamo muovendo in tal senso, ma la politica deve fare la sua parte e deve farlo presto, molto presto!».

Come sogna la nostra Città, come Presidente della “Confcommercio”?..speranze.. prospettive..

«La Città che vorrei, semplicemente non la vorrei!!! Mi basta aprire gli occhi ed osservare, scorgere ogni particolare e dettaglio, la città che vorrei, io già la posseggo!!!

Basterebbe un po’ di impegno della politica e un pizzico di senso civico da parte di tutti i cittadini per contribuire a valorizzarla e a farla crescere. Noi commercianti veniamo da anni di sacrifici. Abbiamo bisogno di segnali positivi. Abbiamo bisogno di una “scossa” per non affievolire la speranza. Sogno una città normale, a misura d’uomo che possa finalmente garantire una vita organizzata, civica e sociale ai nostri figli e possa essere di esempio per le generazioni future. Sono orgoglioso di quello che, insieme al Direttivo, stiamo facendo. Fieri del nostro lungo ed esaltante viaggio, che però vogliamo continuare a scrivere ed a fare insieme, fianco a fianco con le nostre imprese associate e non…».

Sergio Cicalese e la sua visione di città in tre “parole” o “aggettivi”…

«Accogliente. Vivace. Illustre».


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