MetàUomoMetàSuMarte, dall’underground campano ai suoni dell’infosfera

Il nuovo progetto musicale nato dalla fusione tra Nicodemo e Il Pozzo di San Patrizio. Due mondi in apparente idiosincrasia che si incontrano nell'accattivante ibrido sonoro di MetàUomoMetàSuMarte.

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Dove ci condurrà tutto questo opprimente reale, questa quotidianità forzata che spesso ci costringe ad evadere? Una domanda ricorrente in questi periodi frenetici, ossessionati dalla tecnologia e dal fluire del tempo. Una risposta più o meno concreta arriva da XXXV, una startup innovativa specializzata in produzioni e contenuti crossmediali. Un’eccellenza campana schizzata fuori dagli schemi provinciali e che, con il proprio spirito visionario, è riuscita ad assaltare il colosso fondato da Rupert Murdoch: la fortunata rubrica di approfondimento Studio XXXV Live – “la musica nell’infosfera”, infatti, è  andata in onda su Sky Arte la scorsa stagione e ha riportato alla luce alcune gemme preziose del panorama underground italiano.

Ma cosa ha che fare tutto ciò con il progetto MetàUomoMetàSuMarte? La risposta è semplicissima: c’è una sottile linea rossa a legare tra loro tutti questi elementi. Innanzitutto il nuovo progetto sonoro MUMSM nasce dall’incontro tra due realtà italiane (sempre Campane) che vivono con fervore l’esperienza di XXXV, lalogorosso quale è a sua volta coinvolta nella produzione dei contenuti ed in altre centinaia di esperimenti che stanno modificando anche l’impatto della musica sul territorio salernitano e non solo.

Torniamo a MUMSM. Parlavamo d’incontro di due galassie dell’underground italiano, ebbene il folk-rock de Il Pozzo di San Patrizio ed il violaceo elettropop di Nicodemo sono i due satelliti intorno a cui si muovono le nuove ed ibride vibrazioni che connotano il singolo “We are Nothing” così descritto dai rispettivi cantanti: «MetàUomoMetàSuMarte intende inserire nell’infosfera un carosello, uno strumento che sia di supporto e di sollievo per farci fare tutti insieme l’unico esercizio che nella contemporaneità ipercomplessa in cui siamo immersi ha senso: l’Esser-ci. Vivere in tempo, ovvero vivere il Tempo, anche se in controtempo, come unica strategia per emergere nel deserto del reale»

Abbiamo cercato di scavare più a fondo grazie ad Antonella Manzo (Il Pozzo di San Patrizio) e Nicodemo.

Come nasce il progetto MetàUomoMetàSuMarte e cosa ha spinto due artisti, con altrettanti progetti avviati a realizzarne uno ex novo.

Antonella: Non esiste una vera risposta a questa domanda, tra il Pozzo di San Patrizio e Nicodemo c’è amicizia e stima reciproca da tempo, l’idea di fondere insieme i nostri progetti musicali c’è sempre stata, si sono solo verificate le congiunzioni astrali giuste.

“We are Nothing” è il primo singolo e, da un ascolto attento, si intuisce che le tematiche principali siano la “Passione” tout-court e il “Tempo”. Sono questi gli elementi fondamentali per «emergere dal deserto del reale»?

nicodemoAntonella: La passione è un elemento fondamentale dell’esistenza umana in generale, senza di essa non avremmo l’opportunità di rallentare o velocizzare l’andamento del tempo, o meglio, del NOSTRO tempo interiore. E’ questo che fa la differenza, che migliora la qualità dell’essere. Ovviamente non è un segreto, né una scoperta, né l’unica strada percorribile, ma crediamo che potenziare questo messaggio non sia mai superfluo. Non siamo nulla, senza passione.

Miscela folk-rock e Elettro-pop rispecchiano del tutto i due succitati progetti. MetàUomoMetàSuMarte seguirà questi canoni stilistici o avrà spazio d’azione più ampi?

Nicodemo: MSMSM è un’esperienza nata senza troppi “ragionamenti” ed è quindi naturale “agire” con spontaneità e senza vincoli alcuni. E’ pur vero che, sia il mio modo di scrivere che quello de “Il Pozzo”, abbiano una connotazione stilistica che segna un punto di partenza. Siamo entrambi aperti ad ogni tipo di evoluzione, sarà il “tempo” a decidere per noi.

La startup XXXV continua ad essere un punto di snodo importante a livello territoriale ma anche nazionale. Nella sua ottica visionaria, cosa ha in mente per questo 2016 appena iniziato?

Nicodemo: Ogni iniziativa è seguita con grande passione, motivo per cui non può esistere alcun limite a nuove ed entusiasmanti “visioni”. Siamo in tanti e con una miriade di idee… una volta valutata la sostenibilità del progetto, ci rimbocchiamo le maniche ed andiamo avanti.

Sempre a proposito di XXXV, il progetto è riuscito a catalizzare l’attenzione e la collaborazione di molti IlPozzoartisti ed appassionati su tutto il territorio salernitano. Credete possa essere questa la “ricetta” giusta per uscire dal pantano dell’apatia odierna?

Nicodemo: Comprendere quale sia la ricetta giusta per reagire alle dinamiche del presente non è cosa semplice. Siamo felici quando riusciamo a coinvolgere le tante realtà artistiche del territorio. In Campania sono molti i cantautori e le band che “fanno” musica di spessore ed per noi motivo di grande orgoglio sostenere quella che oramai è una vera e propria comunità.

In chiusura, ci saranno risvolti discografici per MetàUomoMetàSuMarte?

Nicodemo: Il singolo “We are nothing” ha dato il “LA” e, a giorni, entreremo in studio per la realizzazione di un Ep. Come già detto da Antonella, tra Il Pozzo di San Patrizio e Nicodemo c’è innanzitutto un’amicizia che dura da tempo e condividere in toto questa avventura è per me stimolante… e poi, per dirla tutta, un pò mi distrae dalle cose “reali”.


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