Luca De Filippo, il cliquet del figlio d’arte

Il peso di un padre "ingombrante" è il fardello che ogni figlio d'arte prova, e talvolta riesce, a scrollarsi di dosso

0

di  Antonietta Montagano e Francesco Paciello

Roma, 27 novembre 2015 – Il teatro italiano piange la scomparsa di Luca De Filippo, attore e regista.

Luca nasce a Roma il 3 giugno 1948, è il figlio di Eduardo e della sua prima moglie Thea Prandi. Inevitabile che iniziasse a calcare il palcoscenico ancora bambino, portato in scena dal padre nella commedia “Miseria e Nobiltà” scritta dal nonno Eduardo Scarpetta. Luca ha sette anni e interpreta il piccolo Peppeniello.

Con Eduardo ha lavorato dal 1969 al 1980. Rispondeva a chi lo interrogava sul rapporto con suo padre, che avevano avuto le loro litigate, ma che averlo avuto accanto era stato un privilegio di cui era orgoglioso, come lo era di appartenere a una famiglia che faceva  teatro da tre generazioni. Luca De Filippo, ha faticato nel tempo  per dimostrare di avere personalità e qualità proprie, pur senza mai smettere di portare avanti e riproporre il lavoro del padre, alternandolo con testi del teatro classico e contemporaneo.

Nel 1981  fonda la propria compagnia teatrale scegliendo di confrontarsi con i testi di molti grandi maestri. Da Molière a Pinter e Beckett, da Scarpetta a Pirandello. Nei personaggi Luca metteva la sua personale interpretazione, ironica e sarcastica, frutto di una continua indagine sull’essenza e la solitudine della figura umana, analizzata in tutti i suoi aspetti e contrasti sia positivi che negativi. La sua personale caratteristica era una grande padronanza del corpo, parte integrante del suo modo di recitare, vero e proprio mezzo espressivo e comunicativo, che, attraverso  un  ricco bagaglio fatto di gesti, espressioni e sguardi, rendevano forse uniche le sue interpretazioni.

Resta di lui – purtroppo – l’immagine di un’artista costantemente impegnato a combattere il senso comune che lo voleva ancorato al cliquet del figlio d’arte.


*Se hai trovato un errore di ortografia, può avvisarci selezionando il testo e premendo Ctrl+Invio.

Comments

comments