Light it up blue: l’iniziativa per il 2 aprile La Giornata dedicata all’Autismo | Diversamente Fighissimi

I monumenti si coloreranno di blu.

La giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo è stata istituita nel 2007 dall’ONU, e quest’anno coinciderà con Pasquetta e le tradizionali gite fuori porta. Se vedrete durante le vostre escursioni alcuni monumenti illuminati di colore blu sarà proprio un’iniziativa per questa particolare giornata: la campagna mondiale Light it up blue, ideata dall’organizzazione Autism Speaks,  prevede di illuminare di blu edifici e monumenti delle città di tutto il mondo, come testimonianza della sensibilità nei confronti delle problematiche legate ai disturbi autistici.

Ma perché il blu?

«Il blu è un colore “enigmatico” – spiegano i promotori -, che risveglia il desiderio di conoscenza e di sicurezza (e in quanto tale colore dell’autismo), a testimoniare la sensibilità delle metropoli rispetto alla problematica dell’autismo. Le persone più sensibili, poi, hanno all’occhiello un nastro blu e mettono una lampada blu alla finestra».

Durante le passate edizioni sono stati illuminati di blu, tra gli altri, l’Empire State Building di New York, il Cristo Redentore di Rio de Janeiro, la grande piramide di Giza in Egitto e l’Arco di Costantino a Roma.

L’obiettivo della giornata è quello di far luce su questa disabilità, promuovendo la ricerca e il miglioramento dei servizi per i malati e le loro famiglie.

Secondo gli esperti, un bambino ogni 100 presenta un disturbo dello spettro autistico, ma il fenomeno è in crescita e in Italia  coinvolge circa 500.000 famiglie. L’esordio dell’autismo è precoce, fra i 14 e i 28 mesi , con una  prevalenza tra i maschi rispetto alle femmine : il rapporto è di 4 a 1. Si tratta di una patologia del neurosviluppo caratterizzata da un’organizzazione atipica di alcune funzioni mentali e delle relative aree del cervello, ma  le conoscenze sull’autismo sono ancora carenti e l’impegno delle istituzioni è tuttora insufficiente.

L’autismo compromette la capacità  di comunicare e interagire con il prossimo.

Ancora non è stata trovata una cura, ma ci sono terapie come il “parent training” che migliorano la sintomatologia.

Anche  l’arte può essere molto utile, e  la Fondazione ARCA Onlus ha pensato di unire arte e autismo riuscendo ad avvicinare i ragazzi autistici alla musica e al disegno :  l’arte – terapia rappresenta per i bambini autistici un’occasione per potersi esprimere.

Fonte immagini: www.autismspeaks.org


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