LIBRI: A GIULIANOVA ESORDIO DI GABRIELLA DONNINI CON ‘CRIMINI AL MICROSCOPIO, POLIS EDIZIONI

GIULIANOVA – L’emozione di una giovane autrice, Gabriella Donnini, al suo esordio letterario

Una sala, quella della libreria Ianni in pieno centro a Giulianova Lido, cittadina in provincia di Teramo; il profumo della carta di centinaia di libri; il calore delle tante persone che hanno partecipato alla prima presentazione di Crimini Al Microscopio, nuovo romanzo edito da Polis Edizioni per la collana Controvento.

Questi  gli ingredienti che hanno reso il pomeriggio del sabato appena trascorso un vivace momento di incontro e condivisione, tra la scrittrice originaria di Morro D’Oro, paesino poco distante da Giulianova, e il pubblico intervenuto all’evento.

Da una passione per la scrittura inaspettata e improvvisa è nato dunque un libro dai ritmi serrati, fatto di dialoghi e rapidi scambi di battute tra i protagonisti, dallo stile molto rassomigliante a una sceneggiatura e che affida quindi la descrizione all’immaginazione del lettore e alle parole dei personaggi.

Gabriella Donnini, a sx autrice Polis, durante la presentazione di Crimini al microscopio

Nelle parole dell’autrice, il racconto di come, grazie a questo libro, sia stato possibile per lei rimettersi in gioco e superare una paura innata, una sorta di blocco che aveva caratterizzato fino a questo momento i suoi tentativi di scrittura.

L’uso del dialetto, nelle varie parlate dei luoghi di origine dei protagonisti “ispirato da uno dei miei autori preferiti, Andrea Camilleri, inarrivabile” ha svelato la Donnini, avvicina la storia alla realtà quotidiana, colora il dialogo, e ha strappato qualche sorriso ai presenti, durante la lettura di un piccolo brano, in vernacolo tipico delle zone del teramano.

I delitti raccontati nel romanzo Crimini al Microscopio colpiscono per l’efferatezza, accomunati da  macabri dettagli, le palpebre delle vittime spillate all’infuori con delle graffette e un’iniezione di curaro sul collo, un veleno tropicale che provoca la morte tra atroci tormenti.

“Qui c’è in ballo un killer seriale, che  gli esperti del Reparto scientifico di Roma devono scovare prima che possa uccidere ancora, in una corsa contro il tempo che è frenetica da tutte e due le parti – ha raccontato Gabriella Donnini al pubblico presente – la scientifica deve fare in fretta a mettere insieme tutti gli indizi, il killer deve correre perchè anche per lui o lei, c’è una scadenza da rispettare”.

Non ha un posto preferito per scrivere, Gabriella, ma “sto bene nella mia casa, con il mio pc, in tranquillità” a dispetto delle storie che trasferisce su carta, che di tranquillo hanno ben poco e per le quali “ho già pensato a un seguito, un proseguire una storia che in realtà ha un finale del tutto aperto”.

La storia che le piacerebbe scrivere ? “Un romanzo ambientato nel mondo dell’arte, chissà”.

Inseguire i sogni, non arrendersi nonostante le difficoltà, provarci sempre e comunque, ecco la ricetta di Gabriella che, a dispetto della sua giovane età, ha già le idee ben chiare e il coraggio di mettersi di nuovo alla prova, con un’altra storia, un altro viaggio da sfogliare.

 

 

 

 

 


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