L’arrivo della primavera si sa è da sempre uno dei periodi più intensi per tutte le compagini calcistiche. Lo sport, in questo caso il calcio, collega fin da subito i primi caldi stagionali all’epilogo di una stagione intera. Il punto cruciale da cui tirare le somme di un intero campionato, valutare gli eventuali errori, godersi le vittorie e cominciare a programmare con grande entusiasmo l’inizio di una nuova stagione. Prima però, c’è da fare i conti, è proprio il caso di dirlo, con la classifica. I numeri spesso parlano chiaro e fra delusioni e gioie, rivelano sempre le verità più amare o il raggiungimento dei più inaspettati traguardi raggiunti. Nel corso della stagione che sta per volgere al termine, anche tutte le realtà calcistiche della Regione Campania sono chiamate alla prova del nove. Capire dove bisogna migliorare e dove si è sbagliato per poter fare nuovamente meglio. Le nostre squadre impegnate tra i vari campionati professionistici e dilettantistici, focalizzandoci sulla provincia di Salerno, stanno portando al termine campionati davvero esaltanti ed inaspettati alla vigilia. Ma andiamo con ordine.

Serie A : Napoli e i suoi numeri

La massima serie, caratterizzata dal Napoli di Sarri, è sicuramente l’esempio lampante del più grande risultato mai raggiunto negli ultimi 20 anni da una squadra campana. Un anno che ha consacrato definitivamente un campione assoluto come Gonzalo Higuain, autore al momento di 30 goal stagionali. napoli 2Ci ha fatto scoprire un tecnico preparato e pretenzioso come Maurizio Sarri capace di rivoluzionare il gioco precedentemente adottato da Rafa Benitez, che con praticamente gli stessi uomini della scorsa stagione, tiene ancora ben saldo il secondo posto in classifica che vuol dire accesso diretto alla Champions League. Chiedere lo scudetto contro una Juventus così però – ad oggi – è davvero impensabile.

Serie B : Salernitana. Gioia e dolore

Dalla Serie A alla Serie B, con la serie cadetta che oltre all’Avellino, quest’anno ha nuovamente visto salire in cattedra la Salernitana targata Lotito – Mezzaroma. Tante le difficoltà stagionali con due avvicendamenti in panchina, da Vincenzo Torrente, allenatore scelto ad inizio stagione per questa nuova avventura nel campionato cadetto, fino all’attuale trainer granata Leonardo Menichini, autore della vittoria del campionato di Lega Pro nella scorsa stagione. Al momento la Salernitana si gioca un posto per non retrocedere, sempre in lotta fra il terzultimo e il quartultimo posto che vuol dire play out. La sfida di sabato prossimo all’Arechi contro il Livorno sarà decisiva per capire il futuro dei granata in serie B.

Lega Pro. Paganese da applausi

La Lega Pro invece, orfana dopo diverse vicissitudini di squadre della provincia di Salerno come Nocerina e Cavese, ritrova nella Paganese del patron Trapani, la vera sorpresa di questa stagione. Gli azzurrostellati inseriti nel girone C, al momento hanno totalizzato ben 41 punti che, dopo la vittoria di sabato scorso al “Marcello Torre” di Pagani contro il Matera per 4-0, hanno praticamente conquistato la matematica salvezza. Un risultato incredibile raggiunto grazie ad un tecnico preparato e competente come Gianluca Grassadonia, e ad un gruppo affiatato con un giusto mix di giovani vogliosi di mettersi in mostra in questo campionato. Protagonista assoluto sicuramente l’attaccante Caccavallo.

Serie D. Delusione Cavese

La Serie D invece, nel girone I che vede raggruppate ben quattro compagini salernitane ovvero : Cavese, Polisportiva Sarnese, Gelbison e Agropoli, ha riservato tante sorprese. Le note dolenti, sono sicuramente per Agropoli e Gelbison, in lotta per non retrocedere o al massimo per cercare di superare gli spareggi play out per evitare lo spettro retrocessione che vorrebbe dire Eccellenza. I delfini del presidente Cerruti, avevano cominciato bene la stagione per poi avere, da dicembre, un calo che li ha portati fino alle zone basse della classifica a quota 38 punti. Stessa sorte, se non peggiore, anche per la Gelbison che attualmente non riesce ad andare oltre i 30 punti complice probabilmente anche la sterilità mostrata in stagione dall’attacco, fermo attualmente a 26 reti, il terzo peggiore del campionato dopo Lamezia e Città di Scordia. Dalle note dolenti alla brillante stagione della Polisportiva Sarnese. La squadra dell’ agro nocerino sarnese ad oggi si è piazzata all’8° posto in classifica e, nonostante un attacco non proprio prolifico, “solo” 28 goal all’attivo, si è mostrata in diverse occasioni cinica e spietata soprattutto fra le mura amiche dello stadio “Squitieri” di Sarno rimasto inviolato per diversi mesi. Merito di questo grande traguardo, con una salvezza che sembra essere al sicuro, è sicuramente il tecnico Gianluca Esposito, capace di far coesistere al meglio in squadra giovani ed esperti in un campionato complicato e complesso come la quarta serie. Dall’ippogrifo all’aquilotto, simbolo di una Cavese che quest’anno sembrava davvero pronta al salto diretto in Lega Pro, ma che invece con tutta probabilità, dovrà accontentarsi degli spareggi play off.cavese La squadra del presidente Campitiello attualmente è ferma al 3° posto in classifica, posizione che sta stretta alla società metelliana che fino a quindici giorni fa guardava dall’alto verso il basso le inseguitrici. Sono state proprio le sconfitte contro il Rende in casa (0-4) e contro il Marsala domenica scorsa (1-0) a cambiare radicalmente i piani della società, che intanto ha richiamato in panchina il tecnico Emilio Longo, esonerato mesi fa dopo una sconfitta, a favore dell’allenatore Papagni, dimissionario qualche giorno fa proprio dopo la sconfitta di Marsala. Un ennesimo ribaltone che potrebbe riservare ancora sorprese ma tanta speranza per il sempre caldo e passionale pubblico di Cava dè Tirreni.

Eccellenza : Città di Nocera fa sognare il popolo rossonero

Il campionato d’Eccellenza Girone B invece che ha visto confrontarsi fra di loro diverse squadre salernitane come Faiano, Ebolitana, Scafatese, San Vito Positano, Castel San Giorgio e Valdiano, ha incoronato protagonista indiscussa la compagine del Città di Nocera 1910. La squadra del presidente Nicola Padovano e del tecnico Vincenzo Maiuri, ha vinto domenica scorsa il campionato con 80 punti, record assoluto in questa categoria, conquistando l’accesso al prossimo campionato di Serie D. Una vera e propria rinascita per la storica Nocerina che si appresta quindi a ricalcare nuovamente i campi del calcio professionistico che l’hanno sempre vista protagonista prima dei noti fatti del derby farsa del 2013 contro la Salernitana all’Arechi.

Promozione : Alfaterna che stagione!

Dall’Eccellenza alla Promozione dove nel girone B si è sicuramente distinta la compagine nocerina dell’Alfaterna. La società del presidente Stella, ha condotto un campionato pazzesco, partita a fari spenti, ha raggiunto a suon di vittorie la terza posizione in classifica che però, nonostante il successo ottenuto sabato scorso contro un’altra società salernitana, la Pro Pagani, per 2-1, non è riuscita ad accedere ai play off per non aver raggiunto una distanza minore di dieci punti dalla seconda classificata, il Barano. Grande delusione per una squadra che ha chiuso il campionato con ben 60 punti e 56 reti realizzate. Decisivo il pari (0-0) di due settimane fa nel derby contro la Polisportiva Rocchese del tecnico Rosario Cerminara che, nonostante i favori dei pronostici, ha chiuso la stagione al 6° posto a 48 punti.

1^, 2^ e 3^ Categoria : Angri e Cava United corsare

Sono stati invece praticamente confermati i pronostici del pre-campionato in 1^, 2^ e 3^ Categoria. In 1^ infatti, i Grigio Rossi 1927 ( la vecchia società di Angri ) è attualmente prima in classifica a 63 punti, seguita dalla Virtus Picentini a 58 con sole 5 giornate dalla fine. Sarebbe l’ennesimo traguardo per un’altra nobile società che sta cercando di riemergere con obiettivi ben precisi e programmazione. In 2^ invece, nonostante la grande rimonta nel girone di ritorno, la compagine del Per San Marzano, non sembra poter più sperare di raggiungere la prima posizione occupata praticamente da inizio stagione dagli irnini del Comunale Fisciano. A sole 3 giornate dal termine, con 57 punti, 7 in più della squadra del tecnico Milite ferma a 50, già sabato prossimo, la capolista del girone G potrà festeggiare, in caso di vittoria, la matematica promozione in Prima Categoria nel derby contro l’Asd Fisciano. Dopo invece una stagione deludente lo scorso, conclusa con la sconfitta nella finale play off, il Cava United, prima in classifica nel girone A di Terza Categoria, sembra ormai pronto a festeggiare la vittoria del campionato. Una delle prime società nate grazie ad un azionariato popolare, i metelliani, trascinati dal bomber Alessandro Mosca, hanno totalizzato fino ad ora 46 punti con 14 vittorie ed 1 sola sconfitta stagionale e sono orami pronti al definitivo salto di categoria. Traguardi insomma importanti che, guardando le cifre di questa calda primavera, ha fatto emergere un numero incalcolabile di vittorie, gol e sconfitte, imparagonabili però alla miriade di sogni che ogni giorno questo sport fa vivere a tifosi o semplici appassionati.


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