L’ambientalista Paul Connett e il valore della giusta informazione

Il noto ambientalista americano Paul Connet, ideatore del metodo Zero Wast, sarà a Portici - mercoledì 28 ottobre - per incontrare gli studenti e le associazioni.

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di Tonia Ferraro

Portici (NA) – Una giornata dedicata agli studenti e alle associazioni per discutere di Ambiente e della sua strategia “Rifiuti Zero” che gli è valsa una nomination al premio Nobel.

Paul Connett, professore emerito di Chimica Ambientale all’Università St Lawrence di Canton, U.S.A., tossicologo, da anni svolge un’intensa attività ambientalista che si oppone all’incenerimento come metodo di gestione dei rifiuti solidi. La sua mission è dare un’informazione capillare e diretta per sensibilizzare i cittadini, perché è proprio l’impegno dal basso che può esercitare una forte spinta per obbligare la classe politica a cambiare il trend distruttivo che produce un impatto disastroso su tutto il pianeta.

La strategia di Connett Zero waste – rifiuti zero è un metodo che mira a raggiungere il riciclaggio del 100% dei rifiuti. Lo scienziato propone una alternativa agli inceneritori e ai termovalorizzatori. È un dato di fatto che i rifiuti domestici bruciando producono sostanze tossiche come diossine e polveri sottili che contaminano i terreni circostanti e l’aria, causando aumenti di patologie cancerogene.

Va sottolineato inoltre che il termovalorizzatore, che è comunque un inceneritore di rifiuti, produce la stessa quantità di emissione di fumi tossici dell’inceneritore. La differenza tra i due impianti consiste nel fatto che i primi producono anche energia, mentre i secondi si limitano alla termodistruzione dei rifiuti. Inoltre un termovalorizzatore non è economicamente conveniente, in quanto bisogna investire denaro per l’estrazione di materie prime, mentre il riciclo e il riutilizzo dimezza i costi.

Il metodo di Paul Connet combina tre livelli di responsabilità: alla base c’è quella dell’industria, che non dovrebbe produrre materiali non riciclabili, quella legislativa, piuttosto carente in materia, e quella della comunità, perché le mani sono il primo strumento per differenziare i rifiuti prodotti.


Il professore mercoledì 28 ottobre incontrerà alle 10 i ragazzi degli istituti scolastici al Teatro I De Filippo (al Corso Umberto I, Portici), mercoledì 28 Ottobre alle ore 10. L’appuntamento del pomeriggio sarò alle ore 18 a Villa Fernandez, il bene confiscato e restituito alla fruizione pubblica, per incontrare le associazioni e i cittadini.

portici paul connect 30pz

Agli appuntamenti previsti in questi giorni in città potrebbe aggiungersi anche la visita al Centro Ricerche Enea al Granatello. Si sta infatti lavorando all’organizzazione di un incontro – da tenersi eventualmente giovedì 29 ottobre alle 12 all’Enea – al quale parteciperà anche il sindaco Nicola Marrone e il direttore del Dipartimento di Scienze Agrarie professor Paolo Masi.

Lo scopo dell’iniziativa è quello di valutare la proposta di Paul Connett di creare una rete tra le realtà di eccellenza nel campo della ricerca che insistono sul nostro territorio, il Comune e i laboratori da lui diretti nella città di San Diego, USA.


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