La Signora in Giallo

La scrittrice perennemente coinvolta in un caso di omicidio

 

“Crimini e omicidi – il fascino dell’oscurità” presenta una nuova rubrica a cadenza mensile che può ritenersi come una sua appendice: “Crimini e omicidi – il fascino della fantasia”.

Come suggerisce il nome, la rubrica suddetta tratterà il crimine attraverso i più noti personaggi nati dalle penne e dalle cineprese di coloro che al crimine, quello immaginario, hanno dedicato la propria carriera.

 

Ad inaugurare la rubrica “Crimini e omicidi – il fascino della fantasia” non poteva che essere una scrittrice di gialli, dall’indiscutibile classe e dallo spiccato senso investigativo: Jessica Fletcher.

Fonte: mondadori store

“La Signora in Giallo”, com’è anche conosciuta in Italia, nasce grazie a Donald Bain, purtroppo scomparso l’anno scorso all’età di ottantadue anni a causa di un infarto, scrittore, ghost writer e sceneggiatore americano.

Già il 1967 vide il suo successo con “Coffee, Tea or Me?”, un best-seller sulle incredibili vicissitudini di due hostess e, la sua fama si consolidò con la produzione totale di centoventicinque libri di genere soprattutto poliziesco.

Alcuni libri sono stati scritti insieme alla seconda moglie, Renee Paley-Bain e Margaret Truman, figlia del presidente americano Harry S. Truman, lo scelse come ghost writer.

Non era comunque solamente il giallo a interessare Donald Bain, come testimoniato dai numerosi articoli scritti per varie riviste, che trattano storia, scienza, commedia e molto altro.

 

“Murder, She Wrote”, ovvero “La Signora in Giallo”, è quindi una serie televisiva statunitense, ispirata dai romanzi di Donald Bain e ideata da Peter S. Fischer, Richard Levinson e Qilliam Link, che non abbattuti dal fallimento della prima serie del telefilm “Ellery Queen”, provarono nuovamente a giocare la carta dello scrittore/investigatore.

Star indiscussa di tutti gli episodi è Jessica Fletcher, magnificamente interpretata dall’attrice Angela Lansbury.

 

Due premi vinti al Golden Globe come Miglior serie drammatica, sei candidature agli Emmy Awards dalla serie televisiva e dieci candidature al Golden Globe e ben dodici agli Emmy Awards per Angela Lansbury, giustificano il perché, dal 1984, anno in cui iniziò la sua programmazione settimanale sulla CBS, “La Signora in Giallo” viene trasmesso ancora oggi e ha ancora un numeroso pubblico e fan da tutto il mondo.

 

In Italia arriva su RAI 1 nel 1988, passando nel 2011 a Rete4 e successivamente anche a SKY.

 

Cabot Cove, la cittadina inventata del Maine – in realtà Mendocino in California, dove è possibile ammirare la casa vittoriana in cui vive Jessica Fletcher – accoglie lettori e spettatori con le sue abitazioni tipicamente vecchio stile, costruite con legno che spesso scricchiola durante la notte e, dai particolari abitanti che si spostano in bicicletta, si conoscono da sempre e spesso sono cordialmente impiccioni e pettegoli.

 

In realtà l’idea iniziale era che tra i misteri del Maine e dell’America in generale si aggirasse un personaggio tratto dalla Miss Marple di Agatha Christie, ma i produttori non riuscirono a ottenere il permesso dagli aventi diritto e dirottarono quindi la loro scelta su Jessica Fletcher, ingaggiando la bravissima attrice Angela Lansbury, che aveva recitato il ruolo di Miss Marple nel 1980 in “Assassinio allo Specchio”, e che accettò, contrariamente a quanto fecero Doris Day e Jean Stapleton.

Angela Lansbury – Fonte: firstforwomen.it

Angela Lansbury nel 1991 diventa produttrice esecutiva acquistando dalla Universal Television i diritti di maggioranza.

I riferimenti all’amata creatura della Christie sono presenti anche nel titolo della serie in quanto “Murder, She Wrote”, riprende “Murder, She Sayd”, adattamento del 1961 di “4.50 da Paddington”, celebre romanzo.

 

Conosciamo ora meglio questo personaggio affascinante.

Jessica Beatrice Fletcher, nata Jessica Beatrice MacGill, è una professoressa di inglese di mezz’età ormai in pensione, che vive nel ricordo dell’amato marito, Frank, purtroppo deceduto.

Il suo carattere attivo, solare ed empatico la porta comunque a circondarsi di amici e conoscenti e ad impiegare il tempo libero a disposizione nella scrittura di romanzi polizieschi che riscuotono, tra l’altro, un notevole successo.

Fantasia e realtà nel caso di Jessica Fletcher spesso si confondono e la gentile scrittrice si trova suo malgrado sempre coinvolta in casi di omicidio che riesce a risolvere grazie alle sue spiccate capacità intellettive e deduttive che fanno di lei una vera investigatrice, la quale attira le simpatie, ma a volte anche le antipatie, delle forze dell’ordine preposte alle indagini.

Tom Bosley – Fonte: movie-dude.co.uk

A Cabot Cove le numerose puntate de “La Signora in Giallo” vedono protagonisti due sceriffi, Amos Tupper, interpretato dal compianto Tom Bosley – al secolo Thomas Edward Bosley – che molti di noi ricorderanno come il papà di Ricky Cunningham nella fortunata serie “Happy Days”, e Mort Metzger, interpretato da Ron Masak, che ritroviamo anche in “Colombo”.

Inoltre vi sono diversi personaggi ricorrenti, sia amici, che parenti di Jessica, come il detective privato Harry McGraw, ex ladro di gioielli, interpretato da Jerry Orbach, l’agente dei servizi segreti britannici Michael Hagarty ovvero Len Cariou, il dottor Seth Hazlitt nell’attore William Windom, migliore amico di Jessica Fletcher e amante della cucina e il nipote della scrittrice, Grady Fletcher, impersonato da Michael Horton.

Guardando oggi i vecchi episodi de “La Signora in Giallo”, ci sorprendiamo spesso a individuare attori allora poco conosciuti, se non addirittura sconosciuti del tutto, poi diventati grandi star della televisione e del cinema, come Barbara Bain, che ritroviamo anche in Spazio 1999, Marisa Berenson, Linda Blair, nota per “L’Esorcista”, Capucine, George Clooney, Courtney Cox poi interprete di “Friends”, Marcia Cross, Martin Landau, Joseph Gordon-Levitt, Vera Miles, Tomas Milian in Italia noto come il commissario Giraldi, Andy Garcia, Leslie Nielsen, Mickey Rooney, Robert Vaughn, Tom Selleck e davvero tantissimi altri.

Mort Metzger – Fonte: Pinterest

Punto di forza di Jessica Fletcher, giustificante anche il suo successo reiterato negli anni, sono i suoi numerosi cambiamenti. Da Cabot Cove nel 1991, grazie ai produttori esecutivi David Moessinger e J. Michel Straczynski, si trasferisce a New York, per vestire i panni di insegnante di criminologia e abbandonare la vecchia macchina da scrivere per un moderno computer.

 

Il modus operandi portato avanti in tutte le stagioni è tuttavia sempre lo stesso. La puntata è suddivisa in tre parti principali: nella prima appaiono i personaggi coinvolti, tra cui anche l’assassino, e viene commesso il delitto; nella seconda si svolgono le indagini di Jessica Fletcher e nella terza avviene l’accusa dell’omicidio da parte della nostra eroina che spiega punto per punto come è arrivata a scoprirlo, rivelando indizi e passi falsi da parte del criminale.

 

Il 1995 vede purtroppo la fine de “La Signora in Giallo”, decisa in effetti da Angela Lansbury stessa, vista la non più giovane età. Siamo all’undicesima stagione.

 

Gli amanti della serie ricorderanno inoltre una serie di particolarità disseminate negli anni, come ad esempio il crossover con il telefilm “Magnum P.I.”: nel 1986 L’episodio “Realtà e fantasia” di “Magnum P.I.” termina con “Magnum on Ice”, puntata de “La Signora in Giallo”. Jessica Fletcher e Magum P.I. collaborano risolvendo, ovviamente, un caso.

“Doppio Funerale” è invece l’episodio giunto in Italia solamente nel 2016, a causa del contenuto ritenuto offensivo nei confronti degli italiani.

“Jessica dietro le sbarre”, titolo originale “J.B. as in Jailbird”, presenta la stessa intestazione di “Jessica Behind Bars” e quindi fu in seguito cambiato in “Jessica in prigione”.

 

Fonte: iodonna.it

 

Riguardo all’attrice che ha dato il volto alla nostra elegante protagonista, c’è anche molto da scrivere.

Angela Brigid Lansbury è nata a Londra nel 1925 ed è naturalizzata statunitense dal 1951.

Figlia di Moyna MacGill (notare lo stesso cognome da nubile di Jessica Fletcher), attrice a sua volta, a cui deve il sangue irlandese che le scorre nelle vene, e del politico del Partito Comunista di Gran Bretagna Edgar Isaac Lansbury, è anche imparentata con Peter Ustinov.

Angela Lansbury – Fonte: film.it

Ha calcato le scene di famosi palcoscenici, che le hanno valso l’Oscar onorario alla carriera nel 2014, conferitole durante la cerimonia dei Governors Award.

 

Il suo innegabile talento è stato evidente sin dalla sua prima apparizione in “Angoscia” di George Cukor: siamo nel 1944 e la Lansbury è candidata all’Oscar come migliore attrice non protagonista.

Numerose sono le sue interpretazioni e tutte notevoli, tanto da identificarla come una delle migliori attrici teatrali e farle vincere molti premi e riconoscimenti, tra cui anche un Telegatto. Ha lavorato insieme a celeberrimi attori di fama mondiale, quali Paul Newman, Warren Beatty, Jim Carrey, Meryl Streep e Orson Welles.

 

Il suo talento risulta anche da “dietro le quinte”, quando solamente la sua voce è identificabile, nel doppiaggio di vari cartoni animati, tra cui “La bella e la bestia” del 1991 in cui interpreta Mrs. Bric e “Anastasia” del 1997 in cui presta la voce all’Imperatrice Madre.

 

L’attitudine allo spettacolo è probabilmente di casa nella famiglia Lansbury, perché Angela ha due fratelli gemelli, Edgar e Bruce, rispettivamente regista teatrale e produttore televisivo. L’attrice inoltre nel 1945 ha sposato in prime nozze l’attore Richard Cromwell, che in seguito fece outing e, in seconde nozze Peter Shaw, attore e produttore con cui ha avuto due figli. Il primo, Anthony Pullen è a sua volta un produttore e regista e la seconda, Deirdre Angela è una ristoratrice.

Fonte: acquisti compulsivi online

E ai giovani che volessero conoscere la famosa Jessica Fletcher, consigliamo il gioco per PC della Legacy Interactive.

 

L’immagine di copertina è presa da it.Wikipedia.org

 

 

 


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