“Festa del Libro in Mediterraneo”: a tu per tu con Alfonso Bottone

Riparte “..incostieraamalfitana Festa del Libro in Mediterraneo”. Quest’anno, la manifestazione vede PolisSA protagonista d’eccezione: il partenariato tra l’associazione e la manifestazione sarà celebrato a Maiori, nella serata del 28 Maggio.

Un vero e proprio “matrimonio d’intenti”, quello tra ..incostieraamalfitana e PolisSA, voluto fortemente da  Alfonso Bottone, Direttore Organizzativo della Manifestazione e dal Portavoce Nazionale dell’associazione nocerina, Mimmo Oliva, e animato dalla volontà comune di rendere la Cultura la chiave di ripartenza dei nostri territori, attraverso l’emersione e la valorizzazione dei fermenti creativi della nostra terra.

Alfonso Bottone ha gentilmente accettato di fare una chiacchierata con la nostra redazione, per meglio farci conoscere e apprezzare le finalità di questa splendida iniziativa.

Siamo ormai, alla 12a edizione di “..incostieraamalfitana Festa del Libro in Mediterraneo”… ma in origine cosa ha sostenuto la volontà di quest’iniziativa?

«Dodici edizioni sono già un bel numero. Quando abbiamo iniziato eravamo convinti di andare lontano, perché dentro questa iniziativa battevano passioni forti e la convinzione che la Cultura può davvero salvare il mondo.»

Alfonso Bottone, direttore organizzativo del festival e figlio di questa terra, si aspettava un così largo consenso al progetto?

«Come ho già detto ne eravamo convinti, sapendo altresì che un “largo consenso” si costruisce nel tempo e con il tempo. Il vero segreto sta nel crederci sempre, anche quando ti assalgono momenti di sconforto. Perché ci sono, è innegabile. Ma il cuore, prima del portafoglio, ti dà sempre la voglia di rimetterti in gioco, con nuovi stimoli e nuovi obiettivi da centrare.»

La nuova edizione della “Festa del libro in Mediterraneo”… quali novità ha in serbo, rispetto alle scorse edizioni?

«Ogni edizione aggiunge qualcosa di nuovo a quelle che l’hanno preceduta. Per cominciare quest’anno l’ampliamento delle location: dai 9 comuni della Costa d’Amalfi, che ospitano la gran parte degli eventi che riempiono le circa 60 serate di questa XII edizione, alle librerie e a nuovi poli di ritrovo culturale della città di Salerno, dalle librerie di Cava de’ Tirreni al Santuario dell’Immacolata a Chiaia, in collaborazione con lo Spoleto Art Festival to Napoli, dal 18 maggio al 15 luglio prossimi “..incostieraamalfitana.it” porterà il suo ampio ventaglio di iniziative anche nell’Agro Sarnese Nocerino, nella Valle dell’Irno, nel Cilento. Su questi territori si stringono altre sinergie con realtà associative, rassegne e premi già consolidate. Ma si rafforzano rapporti con partner istituzionali significativi: dall’Unicef al Touring Club, dall’Unpli al Distretto Turistico Costa d’Amalfi, dai Borghi più belli d’Italia al Conservatorio musicale “Giuseppe Martucci” di Salerno. E con le Amministrazioni comunali della Costiera Amalfitana, gli operatori economici, le Associazioni, gli Enti di promozione turistica. Sotto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e gli auspici del Centro per il libro e la lettura del Ministero per i beni e le attività culturali.»

Quali le tematiche che faranno da “filo conduttore” all’edizione che sta per partire?

«In primis voglio ricordare che la XII edizione di ..incostieraamalfitana.it è dedicata a più di 300 bambini che, scappati dalla tragedia delle guerre e della povertà, hanno purtroppo trovato la morte nelle acque del Mediterraneo. Un dramma che sarà filo conduttore del reading messo in scena alla Casa della Cultura di Atrani da attori e musicisti. Ai bambini del nostro territorio ci rivolgiamo con il progetto “La Bottega della Favola” della maestra di fiabe Ilenia Negri che, con il supporto della Rete Scuole Costiera Amalfitana, coinvolgerà tutte le scuole primarie collegate alla Rete appunto nella costruzione di favole “su misura”. Ma il 2018 è anche anno di ricorrenze importanti. Per ricordare i 100 anni dalla fine della prima Guerra Mondiale e i 75 anni dallo sbarco delle truppe alleate a Salerno e in Costa d’Amalfi, che di fatto chiude la seconda Guerra Mondiale, sarà allestita al Palazzo Mezzacapo di Maiori una mostra di reperti bellici, immagini e testimonianze, in collaborazione con l’Associazione Salerno 1943 e l’Associazione culturale “La Feluca”. Ci confronteremo sul ’68, a cinquant’anni dai giorni di quella “rivoluzione”, al Comune di Tramonti con un dibattito-spettacolo. Ancora con i più piccoli, e non solo, festeggeremo i 90 anni della nascita di Topolino, in collaborazione con l’Associazione “Papersera”, al Centro Culturale “Andrea Pane” di Praiano. Bambini protagonisti anche al Salone Morelli di Amalfi in un reading di denuncia contro le morti sul lavoro. Voce di denuncia anche quella contro tutte le mafie che si leverà, in collaborazione con Libera e la Fondazione Pol.i.s., dalle piazze di Minori. Tornano i Premi “MarediCosta” a Furore e i Premi “Marchio Italy” ad Atrani. 100 tra poeti e poetesse campani, ed anche fuori regione, sono coinvolti a Cetara in una vera e propria “Maratona della Poesia”, per chiedere l’istituzione di un Parco letterario in Costa d’Amalfi. Senza dimenticare, nell’anno dei Mondiali russi, un omaggio alle partite “storiche” della Nazionale italiana da Mexico ’70 a Berlino 2006. E altro… ma vi rimando alla consultazione di www.incostieraamalfitana.it

 

Coniugare letteratura, arte, teatro, musica…un Festival della Cultura a tutto tondo…per Alfonso Bottone, cosa si potrebbe fare ancora, affinchè il nostro territorio possa riscoprire, valorizzare e implementare il “fermento creativo e culturale”?

«Il libro, con i 52 autori di novità editoriali in concorso per l’ambitissimo Premio costadamalfilibri, è certo il fulcro di questo Festival. Ma qui, e non solo per i due mesi circa di ..incostieraamalfitana.it, si respira aria di Cultura a 360 gradi. Da Positano a Vietri sul Mare gli eventi che coinvolgono tutte le arti si susseguono ad un ritmo incalzante. Le proposte sono molteplici e quasi tutte di “qualità”. Grazie anche al privilegio di poter fruire di ricchi giacimenti artistici, paesaggistici, archeologici, artigianali, enogastronomici e di folclore che impreziosiscono questo territorio unico al mondo, concorrendo di fatto alla promozione turistica ed economica dell’intero comprensorio. Si può fare di più? Io sono convinto che idee “nuove”, sfide “nuove”, sono sempre più mezzo efficace di valorizzazione di borghi, già di per sè “emozionali”.»

Tra i vostri partner abbiamo registrato la presenza di UNICEF e Libera… ovvero coniugare la difesa dei “Diritti” di tutti con la Cultura: una chiave di emancipazione e riscatto per il nostro Sud?

«La crescita di un territorio passa sempre da una maturazione culturale, e questa non può che portare all’affermazione dei princìpi di eguaglianza, libertà, difesa dei diritti. La Festa del Libro in Mediterraneo vuole anche essere espressione di questi valori, e sostenerli con l’Unicef, con Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie, con la Fondazione Pol.i.s., con tutte quelle realtà cioè che, “sporcandosi le mani” ogni giorno, operano per costruire una società più giusta e più equa per tutti, che siano bambini, uomini o donne.»

Perché portare l’edizione 2018 anche anche nell’Agro Nocerino? L’obiettivo?

«E’ innegabile che chi promuove Cultura nei propri ambiti territoriali ricerchi proposte nuove che superino confini e non costruiscano “diversità”. In questo senso ..incostieraamalfitana.it si confronta da diverse edizioni con iniziative interessanti come il Fabriano Film Fest, lo Spoleto Art Festival, il Photofestival “Attraverso le pieghe del tempo” di Anzio, il Festival della Vita di Caserta, e da quest’anno con il Sicily Web Fest di Ustica, il Festival del Nuovo Rinascimento di Trento e Lucca, “Parole in cammino” Il festival dell’italiano e delle lingue d’Italia di Siena. E in questo senso va letto anche l’incontro della Festa del Libro in Mediterraneo con realtà che vivono esperienze similari in comprensori che poi, di fatto, non sono né distanti, né diversi: l’Associazione Khorakhanè e la rassegna letteraria “Le Chat Noir” a Bracigliano, nella Valle dell’Irno; il Premio Internazionale Nassiriya per la Pace a Palinuro, nel Cilento; l’Associazione Polis SA Navigando Controvento a Nocera Superiore e Inferiore, a Sarno, nell’Agro appunto.»

Alfonso Bottone cosa chiederebbe ad Alfonso Bottone?

«Se mi volto indietro e guardo dove è arrivata oggi la Festa del Libro in Mediterraneo, sinceramente non credo di avere domande da pormi. Sono invece fermamente convinto che abbiamo ancora strada da fare e ancora traguardi da raggiungere.»

 

 Per salutarci, abbiamo deciso di riservare una chicca ai nostri lettori.

In questa edizione di “..incostieraamalfitana Festa del Libro in Mediterraneo”, PolisSA Edizioni vanta tre libri a concorso, già finalisti per il “Premio costadamalfilibri”: “da Sud” a cura di Mimmo Oliva, “Sviluppo. Strategie di Crescita del Territorio” a cura di Francesco Saverio Minardi e “Alla ricerca di senso” di Lino Picca.

Salutiamo e ringraziamo Alfonso Bottone, per la sua squisita disponibilità e per l’impegno profuso negli anni, orgogliosi, come PolisSA, di essere parte di questa splendida realtà, che ancora crede, spera, sogna un futuro ricco di promesse per la nostra Terra.

www.incostieraamalfitana.it


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