Il vegetale

Un film che raccoglie buoni frutti

di Luca Conticelli

Rovazzi sbarca anche al cinema per “andare a comandare” ai botteghini nella terza settimana di gennaio. La sua commedia è targata Disney e questo assicura una buona pubblicità.

È una commedia semplice, spontanea, né scontata né eccessivamente buonista.

Fabio, un ragazzo semplice ed onesto, vive a Milano. E’ rimasto orfano della mamma da piccolo e non vede il padre da circa 5 anni. E’ alla disperata ricerca di lavoro, quando un’azienda lo manda a fare uno stage in un paesino vicino città. Il lavoro consiste nel raccogliere le verdure dai campi. Non si dà per vinto e continua fino in fondo. Riuscirà a farsi assumere?

Rovazzi ci stupisce con una recitazione fluida e spontanea, che ben si adatta al suo personaggio e non sfigura neanche vicino la mae stosa presenza di Luca Zingaretti, che non delude mai e rappresenta la ciliegina sulla torta del film. 

Altro personaggio noto del film è l’eterno non protagonista Antonino Bruschetta, che interpreta un Rovazzi senior cinico e corrotto, un personaggio molto colorito che infonde anche tenerezza nello spettatore. Altro volto noto al cinema italiano è Paola Calliari che ritroviamo dopo “The startup” e “Moglie e marito”: è la ragazza di cui si innamora Rovazzi, che fa di tutto per inseguire il sogno di insegnare, si trasferisce dal nord in un piccolo paesino per diventare insegnante italiano ai figli degli immigrati che abitano li. Nuovi del grande schermo sono invece la piccola Rosy Franzese e Alessio Giannone, di cui parlerò nella classifica. 

 

 

 

Il film parla in modo originale ed ironico della problematica della ricerca del lavoro e, più in generale, del vivere onestamente, facendo sempre il proprio dovere, senza scorciatoie e senza cedere alle tentazioni.

E’ una commedia da vedere con tutta la famiglia, ma non è solo per i più piccoli. Forse è più adatto per i trentenni senza lavoro fisso, anche perché infonde speranza.

La classifica

La classifica sembrerà paradossale. Sul podio non c’è Luca Zingaretti. Ciò non vuol dire che lui abbia recitato male, anzi, ma sono rimasto stupito più dalla bravura di chi ha esordito al cinema per la prima volta:

  • Rosy Franzese: è Nives, la piccola sorellina di Fabio. E’ veramente una bimba di grande talento, come dice un personaggio del film “sembra una donna nana per come si pone col resto del mondo”. Spero che Rosy possa avere modo di concretizzare la sua bravura portandola anche in altre pellicole.
  • Alessio Giannone: è il coinquilino di Fabio, lavora come pony express per un ristorante giapponese ed anche se non dimostra di avere gli stessi ideali di Fabio, aiuta l’amico quando ce n’è bisogno. Se non sbaglio anche per Alessio è l’esordio al cinema; spero faccia presto qualche altro film, se lo merita.
  • Fabio Rovazzi: sapevo che aveva alle spalle uno studio e un’esperienza relativa al cinema e con questo film ha saputo mostrare anche questo talento. Sono contento per lui e spero di rivederlo in qualche altra commedia italiana.
Fonte: www.radioitalia.it

Andatelo a vedere !!!

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Le immagini sono prese da mymovies.it


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