“Il mare non è acqua” di Lucia Quaranta

Il viaggio del pesce lanterna, Luxio, nella splendida Salerno tra storia e magia per incantare grandi e piccini!

Domenica 3 dicembre alle ore 11.00 al Teatro Arbostella di Salerno si è tenuta la rappresentazione teatrale – indetta con il patrocinio morale del Comune di Salerno – del libro “Il mare non è acqua” di Lucia Quaranta.

Regia, sceneggiatura, coreografia, nonché scenografia sono della stessa Lucia Quaranta; invece, le illustrazioni grafiche sono di Vincenzo Vernieri. La fotografia è di Enrico Cavallo.

I violinisti sono Raffaele Delli Bovi e Rosa Elena Maria Palumbo; i balletti sono di Chiara e Sara Vernieri e di Miriam Quaranta.

Lucia Quaranta, scrittrice e poetessa salernitana, in questa giornata fredda baciata da uno splendido sole, racconta entusiasta la trama del suo libro, tradotto anche in inglese, e ora rappresentato in teatro. L’interprete principale è la stessa Lucia Quaranta. La voce del “pesciolino lanterna” è del bambino Gabriele Gigantino. “Umama”, personaggio mezzo pesce e mezzo umano, è interpretato da Giorgia Di Ruocco.

«È il viaggio del pesce lanterna, Luxio, nella splendida Salerno tra storia e magia per incantare grandi e piccini!

Luxio arriva nelle acque del mare di Salerno e diviene un turista d’eccezione! Il pesce lanterna scopre con entusiasmo la realtà salernitana nelle sue mille sfaccettature, nei suoi aspetti artistici e storici, nonché sportivi. Esplora le bellezze della città attraverso la storia e l’archeologia, ripercorrendo paesaggi, luoghi e personaggi salernitani, come Trotula de Ruggiero e Alfonso Gatto. Personaggi e luoghi che altrimenti i ragazzini non apprezzerebbero mai! Luxio incontra anche San Matteo nella cripta del Duomo di Salerno … e fa anche un giretto allo Stadio!»

«Con questa rappresentazione la realtà si presenta diversamente fantastica! Nello spettacolo – tra magia e realtà – ho reso protagonisti i bambini del pubblico – a dir vero molto attenti e curiosi, ma anche disciplinati – interagendo con loro per tutto lo spettacolo e stimolandogli curiosità, domande e partecipazione. Questo evento è stato un momento di raccolta della famiglia e di coinvolgimento dei bambini verso la conoscenza, il racconto e la cultura con tinte di magia e fantasia, senza alcuna ingerenza tecnologica di tablet e cellulari.»

 

Lucia, entusiasta dell’accoglienza del pubblico al Teatro Arbostella, ha condiviso tale gioia anche sul social network Facebook «Domenica 3 dic. ore 11.00 c’è la messa, il pranzo da preparare, acquisti da fare, il fermento delle luminarie, si può dormire fino a tardi, fa freddo e piove… eppure, in tanti, siete venuti alla rappresentazione teatrale de “Il mare non è acqua” con i vostri figli, parenti, avete portato anche i nonni. Grazie perché domenica 3 dic. ore 11.00 il pubblico de “Il mare non è acqua” è stato un’unica, grande famiglia.»

Lo spettacolo teatrale “Il mare non è acqua” – oltre ad essere un’evoluzione del suo “diversamente fantastico racconto” – è stato anche oggetto di alcuni progetti educativi di lettura presentati dall’artista in alcuni istituti della scuola primaria e secondaria di primo grado di Salerno e della Provincia di Salerno al fine di avvicinare anche il mondo dei bambini all’arte e all’archeologia con la leggerezza di un racconto.

L’artista, autenticamente “vera”, ha realizzato la scenografia utilizzando – oltre alle lanterne – elementi naturali lasciati dal mare, i cosiddetti materiali di fluitazione: legnetti, conchiglie, pezzi di reti, etc. e alla fine dello spettacolo ha regalato al pubblico una bustina bianca contenente delle sorprese sospese tra magia e realtà: un gioco didattico di puntinismo, una conchiglia “a rappresentare il mare”, e un biglietto d’auguri da parte di Luxio “ad evocare tutta la magia natalizia”.


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