Ho sognato il referendum day per la Fusione dei Comuni in Campania!

Un modo un po’ surreale per rammentare come, per quanto riguarda la Fusione dei Comuni, la Regione Campania brilli per inerzia.

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Ho avuto un sogno! Si ho avuto un sogno!

fusione-di-comuniIo ho sognato che migliaia di cittadini campani prendevano coscienza che unendosi potevano impedire il declino dei loro Comuni minacciati dalla crisi economica e demografica.

Io ho sognato che in tanti volevano partecipare, uniti, per garantire un futuro prospero ai propri territori.

Io ho sognato che questo processo partecipativo fosse stimolato, accompagnato e incentivato dalla Regione Campania.

Io ho sognato che alcuni politici campani si impegnavano per le fusioni ritenendola  una opportunità di sviluppo delle comunità locali.

Io ho sognato che tanti cittadini campani votavano ai referendum per decidere la costituzione dei Comuni unici.

Si, io ho sognato che sia i cittadini favorevoli che i contrari alla fusione erano consapevoli di essere protagonisti di un processo partecipativo e democratico, della sconfitta dell’apatia e del fatalismo.

Mi sono svegliato, era solo un sogno! Probabilmente provocato da una cena abbondante e dalla lettura serale della notizia che in Emilia-Romagna, in una unica data domenica 16 ottobre 2016, vi saranno le consultazioni per approvare o meno sei progetti di fusione. I Comuni interessati sono sedici, i cittadini oltre 60.000.

Giova ricordare che nella Regione Emilia-Romagna già sono state realizzate otto fusioni che hanno, tra l’altro, ridotto il numero dei comuni della regione di quattordici unità.

Sono sogni irrealizzabili? Non credo ma certo l’inerzia della Regione Campania non giova, anzi. Bisognerà trovare il modo di darle la sveglia!

Ringraziamenti. Per questo mio modesto articolo devo ringraziare la Regione Emilia-Romagna e sedici dei suoi comuni: Mondaino, Montegridolfo, Saludecio, Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Fontanelice, Mirabello, Sant’Agostino, Campegine, Gattatico, Sant’Ilario d’Enza, Bettola, Farini, Ferriere, Ponte dell’Olio e Vigolzone. In ultimo ma non ultimo: Martin Luther King.

E i ringraziamenti alla Regione Campania? Beh, per ora non è il caso.


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