Giuseppina Torre e il suo “Il Silenzio delle Stelle” per Telefono Rosa

Nola (Na) – Organizzato da Aicast, per Telefono Rosa Napoli, il concerto “Il Silenzio delle Stelle” del Maestro Giuseppina Torre.

locandina1L’evento si terrà al Teatro Umberto di Nola, domani 25 novembre alle 20:30. Il ricavato dalla vendita dei biglietti sarà completamente devoluto, come sostegno alle attività sul territorio, in favore della nota associazione che lotta e difende le donne e i bambini dalla violenza di genere. Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato Monica Tardivo (padrona di casa e presidente dell’associazione di sostegno sociale ed economico Aicast Sviluppo Italia),  Laura Russo (presidente di Telefono Rosa Napoli) e la compositrice e concertista siciliana Giuseppina Torre.

La presentazione alla stampa dell’evento è stata IMG_9386una preziosa occasione per approfondire l’incontestabile valore sociale delle attività di sostegno di Telefono Rosa. L’associazione, nata nel 1983 con l’obiettivo di fare emergere il fenomeno della violenza sulle donne, ha consolidato nel tempo la sua azione e attualmente conta, a livello nazionale, su uno staff diffuso e competente di psicologi, sociologi e avvocati.

I servizi offerti vanno dall’ascolto all’azione di garanzia legale gratuita. Il processo di crescita di Telefono Rosa è ora orientato alla prevenzione, attraverso un lavoro di informazione sul territorio e nelle scuole, e al fenomeno dilagante dello stalking. 

IMG_9391Laura Russo spiega: «Telefono rosa raccoglie non solo le richieste d’aiuto delle donne vittime degli abusi ma è anche il terminale di tutela del disagio dei bambini e degli uomini coinvolti nelle vicende. Sono stati oltre 500, nel’ultimo anno, le richieste di intervento pervenute all’ascolto della struttura napoletana. Un dato statisticamente coerente con quello nazionale». 

L’autrice e concertista Giuseppina Torre rivela i motivi della sua disponibilità al progetto riconducibili ai trascorsi personali che l’hanno vista coinvolta. L’artista non ha avuto alcun timore o difficoltà a raccontare la sua personale vicenda: «Ho aderito perchè mi sento particolarmente sensibile alla questione, avendo subito per un lungo periodo violenza psicologica e fisica. La musica è stata la terapia più efficace e mi ha permesso di uscire dal tunnel. I brani che ho composto e che presenteremo in concerto con il supporto delle Neftira – un quartetto tutto al femminile – raccontano un percorso in un crescendo intimo e coinvolgente che spero sia colto e apprezzato dalla platea».

Il tema è scottante e socialmente rilevante. Si impegna ad essere – questo – il primo evento di una lunga serie di iniziative rivolte ad aiutare e a diffondere una cultura utile ad affrancare la paura di denunciare gli abusi di genere, unico e vero scoglio sul quale si infrange il bisogno di cambiare la condizione di molte donne.


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