Giornata per vittime di mafia. Garofalo “Vogliamo il cambiamento per le nostre terre”

Il 21 marzo, la Giornata della Memoria e dell’Impegno

Pompei/Scafati – Arriva il 21 marzo. Giornata di ricordi e proiettili, di nomi gridati al cielo e dolori compressi dentro al petto. Oggi si celebra non il ricordo, ma la conoscenza.

Libera e Avviso Pubblico, insieme ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, alle associazioni, ai sindacati, alle scuole, ai cittadini, organizzano la Giornata della Memoria e dell’Impegno.

Quest’anno, la manifestazione regionale si tiene a Scafati, terra di Agro nocerino sarnese, terra di storia millenaria e sanguinolenta, dove il putridume della Camorra coltiva ancora adepti, miete paure, muove le scacchiere facendosi utilizzare da chi fa dell’ “illecito bianco” il proprio credo quotidiano.

La marcia si muoverà da Pompei, sviluppandosi lungo due città, dentro due province, due luoghi simbolo dell’area vesuviana e dell’Agro.

Tra gli organizzatori, la coordinatrice provinciale Salerno di Libera, Anna Garofalo. <<Abbiamo voluto scegliere Scafati e Pompei, questi due Comuni vicini, per due motivi. Pompei per la bellezza, le radici culturali di questa terra tanto martoriata ma che ha tanto di bello da poter raccontare. E poi Scafati, dove il Comune è sciolto per infiltrazioni, terra dove episodi di camorra sono frequenti da anni ormai. Terra di sfruttamento, di sofferenza e sversamenti ma anche di riscatto. Il 21 – continua Garofalo – vogliamo dire che la gran parte delle persone sono desiderose di una vita senza morti ammazzati, senza malati di tumore, una vita tranquilla con un onesto lavoro all’insegna della legalità. Vogliamo raccontare la bellezza e gridare ad alta voce che siamo stanchi>>.

Anna Garofalo

A far leva sulla risoluzione del problema camorra è il tema della cultura concreta, dell’educazione alla verità e alla conoscenza. <<Ci saranno tanti giovani dalle suole – dice l’attivista – Circa 8mila studenti ufficiali. Quelli che non potranno essere in piazza leggeranno nelle aule, nei musei, negli scavi di Pompei, nelle stazioni, nelle carceri, ovunque ci sarà sensibilità per accogliere questa giornata in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. In piazza grideremo forte per costruire il cambiamento>>.

 

Il corteo si concentrerà in piazza Immacolata, nel secondo ingresso degli scavi di Pompei. Da lì partirà la massa di gente, ore 9. Alla testa del serpentone, i familiari delle vittime. Si procederà fino a Scafati nel piazzale Aldo Moro, alle spalle del Comune. Alle 11 in punto, si leggeranno i nomi dei morti e verrà creato un collegamento con Foggia, per il discorso di don Ciotti. Poi, i seminari di pomeriggio sui beni confiscati, la memoria e i saperi. In serata, verso le 17, nell’aula consiliare, una mostra fotografica sui migranti.


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