Giorgio Vanni in concerto al FantaExpo 2018: “Non esistono i generi, esiste la musica bella”

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La travolgente energia di Giorgio Vanni, autore ed interprete delle sigle dei cartoni animati più celebri degli anni novanta e duemila, ha chiuso, nella giornata del 9 settembre scorso, la 7° edizione del FantaExpo. Il cantante si è esibito in un concerto durato oltre due ore in cui ha riproposto i suoi tanti successi. L’edizione del FantaExpo 2018, svoltasi dal 6 al 9 settembre presso il Parco dell’Irno, si è confermata anche quest’anno un ottimo investimento di cultura e di spettacolo. Tutto lo staff, dal Direttore all’addetto stampa, dai volontari agli stessi ospiti e protagonisti, hanno fatto si che la fiera del fumetto più grande della Campania diventasse sempre di più un appuntamento in grado di far collimare diverse arti fra loro. Il concerto di Giorgio Vanni non poteva chiudere l’edizione in modo migliore: il cantante ha intrattenuto gli oltre millecinquecento fans mai stanchi di riascoltare e ballare quelle sigle che ci hanno accompagnato nel corso dei nostri anni più belli.

Caro Giorgio, secondo te può esistere un filo che collega Letteratura e Manga? Mi viene in mente il personaggio di Arale. Si può accostare la esuberante bambina robot creata dalla fantasia di Akira Toriyama al Frankenstein di Mary Shelley?

<<Certo che si, il filone esiste ed è evidente perché come io sono Goku esiste la saga della scimmietta cinese riportata in Dragon Ball. C’è una vera connessione ma ti dirò di più: c’è una connessione tra i Manga, la letteratura ed i film attuali. Io non ho composto le sigle perché sono un grandissimo “fan” dei cartoni animati. Mi piace studiarle, conoscerle. Faccio le sigle perché ci avevano chiesto di farle ed io, che sono un musicista, ho risposto ad un dovere professionale. La passione per i cartoni, poi, ha fatto il resto. Le sigle dei cartoni animati sono la mia vita musicale, ma io resto un grandissimo appassionato di libri, fantascienza e mi piace collegare tutto; è vero, c’è un grandissimo collegamento.>>

In alcune scene di alcuni cartoni, cito ad esempio la saga di One Piece, vi sono molte scene splatter. Assoceresti queste scene a capolavori dell’horror italiano di maestri come Lucio Fulci e Mario Bava? Non a caso lo stesso Mario Bava fece anche alcune riduzioni cinematografiche di alcuni manga…

<<Certo. I giapponesi che sono molto intelligenti e preparati potrebbero aver preso da questa saga e noi potremmo aver preso da loro.>>

Stasera 9 settembre ti sei esibirai in concerto. il 9 settembre 1998 moriva, a MIlano, Lucio Battisti. Anche se siete due artisti di due generi molto diversi tra loro, chiedo ad un artista un ricordo di un altro artista..

<<Lucio Battisti è il numero uno. Non esistono i generi musicali, ma solo la musica bella. Anche se io prediligo il raggae, il funkie, il rock, quasi tutta roba black, un po’ il rock giapponese o gli artisti esteri, per me Lucio Battisti è di fianco a Micheal Jackson, Lenny Krevitz e molti altri.>>

Mario Monicelli era convinto che si sbaglia a ritenere l’arte del cinema un’arte sacra perché essa è, invece, un’arte applicata, legata all’industria. Anche per l’industria culturale del fumetto e dei cartoni animati vige questa considerazione.

<<Quando tu senti qualcuno o qualcosa o leggi qualcosa che ti fa stare bene e che ti provoca un’emozione, quella è arte incondizionatamente, che si applica al tuo cuore. Poi, naturalmente, c’è chi cerca di applicare quel tipo di emozione al guadagno. Ad esempio, io guadagno grazie alla musica ma prima di tutto c’è l’emozione per cui l’arte mi da emozione. Per provare l’emozione di ammirare un bel quadro di Botero in un museo, io devo  pagare il biglietto. Van Gogh è morto povero e dimenticato ed è stato il più grande pittore di tutti i tempi. Evidentemente in quel caso ed in quel determinato periodo storico o artistico il rapporto tra qualità e prezzo non ha coinciso. Questo stesso discorso si può applicare alle sigle dei cartoni animati: possiamo dire che è arte applicata. Non è fare una musica di servizio. Ci sono molte sigle che i ragazzi amano al di là del cartone animato.>>

Ringraziamo Giorgio Vanni della bellissima chiacchierata e delle emozioni che ci ha regalato.

Link e Foto:

http://www.fantaexpo.it

http://www.deezer.com

http://www.gazzettadelsud.it

http://www.leganerd.it

 

 


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