Ragazzi tra gli 11 e i 17 anni hanno trasmesso ogni giorno una puntata in diretta dal Festival, intervistando attori, politici, passanti e registi, ospiti dell’evento. Ogni giorno, per 10 giorni e in tre fasce orarie differenti con i rispettivi programmi: US TEENS, dedicato ai membri della giuria, SPACCATUTTO, a carattere demenziale, ironico e divertente, lasciando spazio al gossip e ai commenti sugli outfit delle star, GLI SDRAIATI, interamente dedicata al cinema.

13769491_1175647395827131_5783580284886664708_nNon solo, per renderli accessibili a tutti, i programmi vengono registrati in quattro lingue diverse: italiano, francese, spagnolo e inglese. Le postazioni ufficiali sono due: lo Street Lab, in cui ritroviamo 10 postazioni speaker coperte da pannelli fotovoltaici; il Bike Lab, itinerante ed attaccata ad una bicicletta elettrica, con base nei pressi della sala stampa. L’intento è quello di riuscire a cogliere degli aspetti del Festival, che soltanto gli adolescenti riescono a captare e riescono a guardare dove nessuno guarda. Non a caso, il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha annunciato, insieme al direttore Claudio Gubitosi, la grande collaborazione che lega i tre enti.

In collaborazione con il Ministero Del Lavoro, 10-11 Settembre a Castel Guelfo di Bologna verrà organizzato il Teen Parade 2016. Gli adolescenti racconteranno la visione che hanno del lavoro, perché “il tema del lavoro non deve essere un motivo di ansia“.
E’ un raduno internazionale che coinvolge istituzioni, decisori, giornalisti, artisti e imprenditori, con l’obiettivo di realizzare un grande spettacolo. Chissà se qualcuno, tra questi, pronuncerà le parole “precarietà” o “flessibilità” e chissà come reagirebbero se partissero dagli studenti più attenti alla cronaca e al telegiornale.


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