Giampiero Ventura nuovo Ct dell’Italia. L’identikit del nuovo allenatore azzurro

Sarà Giampiero Ventura il nuovo Ct della Nazionale italiana di calcio. L’annuncio è stato dato direttamente dal Presidente della FIGC Carlo Tavecchio. Nato a Genova nel 1948, Ventura muove i suoi primi passi nel mondo del calcio come centrocampista della squadra giovanile della Sampdoria per poi proseguire il suo cammino, non proprio esaltante, fra le compagini di Sestrese, Enna, Sanremese e Novese.

La carriera da allenatore

Ben più importante invece è stata la sua carriera da allenatore. Comincia infatti nel 1976 fino al 1979 come tecnico delle giovanili della Sampdoria per poi diventare vice allenatore della prima squadra dal 1979 al 1981. Guida poi in Serie D l’Albenga e Rapallo Ruentes, nel 1981. In seguito allena l’Entella Bacezza di Chiavari, ottenendo una promozione dalla Serie D e successivamente un 5º posto in Serie C2 nel 1985-1986 con in squadra Luciano Spalletti. L’esperienza si conclude all’improvviso nel luglio del 1986 quanfoto 2do lascia la squadra chiavarese per lo Spezia, a tre giorni dall’inizio del ritiro.Negli anni successivi siede sulle panchine di Centese, Pistoiese, Giarre. La prima panchina in Serie B gliela offre il Venezia nella stagione 1994-1995 ma arriva l’esonero dopo solo nove giornate. Riparte dalla Serie C1 con il Lecce, che porta nel 1997 in Serie A grazie a due promozioni consecutive.

Gli esordi in Serie A

Nella stagione 1997-1998 conduce il Cagliari alla promozione in Serie A, potendo fare il suo esordio in massima serie nella stagione 1998-1999; a questa esperienza seguiranno, tra alti e bassi, quelle alla guida di Sampdoria, Udinese, ancora Cagliari, Napoli e Messina. foto 22Nel dicembre del 2006 subentra all’esonerato Massimo Ficcadenti alla guida del Verona, ultimo in Serie B; grazie a una grande rimonta, conduce la squadra gialloblu a giocare i play-out per la permanenza nella serie cadetta ma deve soccombere allo Spezia. Nel giugno del 2007 si accorda con il Pisa, neopromosso in Serie B, per la stagione 2007-2008, portandolo con Petrachi come direttore sportivo ai play-off. Il 19 aprile 2009 viene esonerato dopo quattro sconfitte consecutive, nonostante una tranquilla posizione in classifica.

Capitolo Bari

Le pagine di storia più importanti come allenatore, Ventura le scrive sicuramente quando è stato trascinatore del Bari dalla stagione 2009 fino al 2011. Nel corso di questi due intensi campionati, “Mister Libidine” denominato così dai tifosi biancorossi dopo una sua dichiarazione in conferenza stampa, chiude al 10 posto in Serie A a 50 punti un campionato fantastico. Spiccheranno il volo poi in quella squadra i vari Bonucci, Ranocchia e Barreto. foto 4L’anno 2010-2011 vede nuovamente Ventura allenatore della squadra barese. Dopo la prima vittoria al San Nicola contro la Juventus, il Bari sembra proiettato a seguire le orme della stagione precedente, ma dopo aver sconfitto alla quinta gara d’andata il Brescia inizia una serie di sconfitte tra cui quelle con Genoa, Lazio, Fiorentina, Udinese, Milan che faranno precipitare il Bari alle ultime posizioni di classifica. A seguito di questa situazione negativa, il 10 febbraio 2011 Ventura si dimette e gli subentra Bortolo Mutti che però non eviterà la retrocessione dei pugliesi.

La consacrazione a Torino

Il 6 giugno 2011 il Torino lo ufficializza allenatore. Ventura rivoluziona la squadra con l’arrivo di nuovi giocatori e il lancio di giovani come Glik, Ogbonna e Darmian. La stagione di Serie B 2011-2012 si conclude il 20 maggio, data che riporta il Torino in Serie A con una giornata d’anticipo, battendo il Modena in casa 2-0. Dopo una stagione esaltante culminata con la salvezza nel 2013, i granata si piazzano al settimo posto con qualificazione ai preliminari di Europa League, grazie all’esclusione dalle coppe europee del Parma, sesto classificato. foto 5Questa stagione, per Ventura, è stata la migliore in Serie A per punti realizzati in un campionato. In Europa League sarà storica la vittorie contro l’Athletic Bilbao 2-3 in Spagna, risultato che qualifica il Torino agli ottavi. Il Torino verrà poi eliminato dallo Zenit San Pietroburgo agli ottavi. Il 26 aprile 2015 batte la Juventus allo stadio Olimpico di Torino per 2-1, facendo vincere ai granata il derby di Torino dopo 20 anni. Il 25 maggio 2016, dopo cinque anni sulla panchina granata, e dopo aver chiuso la stagione di Serie A 2015-2016 al dodicesimo posto, rescinde consensualmente il suo contratto con il Torino.

L’imminente approdo in azzurro

Al termine di questo campionato Europeo al via domani in Francia, Ventura comincerà una nuova intensa avventura fra lo scetticismo e lo stupore generale che non vede in lui il trascinatore della comitiva azzurra ai prossimi campionati del mondo in Russia del 2018. foto 6Un traguardo personale importante per il tecnico ligure che probabilmente, visto il tasso tecnico non proprio eccellente dell’attuale rosa dell’Italia, è sembrato il più adatto per tirare fuori il meglio magari da quei calciatori che sono considerati di “fascia media”. Curiosità, Ventura subentra ancora una volta a Conte dopo che già nell’esperienza a Bari il tecnico ligure aveva sostituito l’attuale Ct sulla panchina dei pugliesi.


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