#gffDiary – Martin Freeman, da Baker Street a Giffoni 2015

di Fedora Alessia Occhipinti

Domenica 19 luglio – La terza giornata del Giffoni Film Festival è interamente dedicata a lui, Martin Freeman. Secondo ospite internazionale, ha incontrato prima i fans al meet&greet tenutosi in mattinata. Gli 800 fortunati giovani hanno avuto l’opportunità di vedere dal vivo il loro idolo nella Sala Sordi e porgli ogni tipo di domande. L’attore inglese sarà uno dei protagonisti del nuovo kolossal firmato Marvel “Captain America: Civil War”: “Ho già girato qualche scena. Interpreto il ruolo di un agente governativo americano, un personaggio molto ambiguo che avrà sicuramente degli sviluppi anche in futuro.” Smentite invece le voci che lo volevano come uno degli interpreti del prossimo film di Steven SpielbergThe Big Friendly Giant”, un  live – action che racconterà l’amicizia tra una bambina rimasta orfana e un gigante buono che sa regalare gran bei sogni e distruggere gli incubi. Reduce dal successo della saga Lo Hobbit e dalle sue interpretazioni nelle serie tv Fargo e Sherlock – che gli sono valse l’Emmy Award e il Premio BAFTA – ha accolto con molto entusiasmo l’affetto che l’esperienza Giffonese ha riservato per lui: “è molto bello per me essere qui oggi. Tutti questi ragazzi sono molto fortunati a poter vivere un’esperienza come quella del Giffoni Film Festival, dove incontrarsi e confrontarsi.” Non si è sbilanciato su i suoi impegni futuri, a parte la sua partecipazione al fianco di Tina Fey in “Fun House – in uscita nel 2016 – di Glen Ficarra e John Requa, basato sui resoconti di guerra di una giornalista durante il suo soggiorno in Afghanistan e Pakistan. Per quanto riguarda il tema Carpe Diem, è stato molto chiaro: “è una filosofia che mi piace molto, anche se devo ammettere che non l’ho mai attuata del tutto. Sono però sicuro che bisogna sempre provare a fare ciò che si vuole, che si desidera di più.
Il dr. Watson ha sfilato sul Blue Carpet dove ad attenderlo c’erano centinaia di fans arrivati da tutta Italia, e  si è recato in Sala Truffaut per l’incontro con i giurati del festival che gli hanno consegnato il Grifoni Experience Award.

Oltre all’attore britannico sono arrivati in Cittadella anche l’attrice italiana Serena Rossi e il duo Lillo & Greg, oltre alle star del web Favij, Federico Clapis, Leonardo De Carli e Zoda del cast Game Therapy e i videomaker napoletani che conquistano milioni di visualizzazioni su YouTube, i The Jackal.

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L’anteprima nazionale della giornata è stata il lungometraggio distribuito dalla Lucky Red, “Quando c’era Marnie” diretto da Hiromasa Yonebayashi. Basato sull’omonimo romanzo di Joan G. Robinson, in Italia uscirà nelle sale il 24 Agosto, e narra una storia d’amicizia tra Anna, una giovane orfana timida e introversa, e Marnie, una ragazza che vive in una villa apparentemente abbandonata.

Il Festival del cinema per ragazzi quest’anno è partito alla grande giocando in anticipo tutte le sue carte migliori. Di particolare importanza la visita oggi del Ministro della Cultura del Qatar, Hamad bin Abdulaziz Al Kuwari  che ha incontrato il direttore Claudio Gubitosi con il quale ha rinnovato il grandioso rapporto incominciato 4 anni fa. “Il Giffoni Film Festival è una vittoria per la cultura, non solo nazionale ma internazionale. È il miglior strumento per combattere gli estremismi. Il nostro festival l’Ajal Youth Film Festival sta procedendo nella stessa direzione del Giffoni Experience. Ci stiamo inoltre impegnando a dare maggiore visibilità e importanza al ruolo della donna nella nostra società.”

L’appuntamento giornaliero del Giffoni Film Festival volge al termine con il concerto in Piazza Lumiére di Malika Ayane, ospite del Late Show del Trio Medusa insieme a Lillo e Nicolas Vaporidis, Matteo Branciamore, Primo Reggiani che domani saranno gli ospiti di punta della quarta giornata del #Giffoni2015.


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