Festival Precario: intervista a IOSONOUNCANE e Wrongonyou (VIDEO)

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di Fedora Alessia Occhipinti e Carmine Vitale

8 dicembre 2015 – Teatro del Giullare (Salerno) – Festival Precario, prima e – forse – ultima edizione. La rassegna nasce con l’intento di stimolare una riflessione sulla precarietà, fenomeno complesso e pervasivo del nostro tempo e condizione strutturale della società contemporanea. In un momento storico caratterizzato dalla crisi di un intero sistema di organizzazione e percezione della realtà la precarietà emerge, si rende visibile, e da condizione esistenziale intangibile, da trascurare o dimenticare, diviene condizione fondante, imprescindibile. E come tale va indagata, al fine di sviluppare nuovi modelli interpretativi. Da questa riflessione nasce l’idea di un’iniziativa dedicata alla precarietà.

Ospite della prima data di Festival Precario il musicista sardo IOSONOUNCANE, presentatosi in questo 2015 con un album che ha da subito messo d’accordo critica e pubblico per la complessità di suoni e testi. DIE è stato sicuramente uno degli album più apprezzati dell’anno non solo a livello nazionale e, in questo Tour Acustico, è stato presentato in una nuova chiave di lettura, lontana dai campionamenti e dalla complessa rumorosità della versione su disco. Accompagnato dalla superba voce di Serena Locci, Incani ha dato vita ad uno spettacolo arcigno e allo stesso tempo trasognato, imbastito di spasmi, echi, reminiscenze arcaiche. Un’occasione probabilmente unica poiché, come ha più volte sottolineato Incani: «La veste acustica alla fine mi stanca e sento il bisogno di ritornare ad un suono più ruvido».

wrononyouAd accompagnare IOSONOUNCANE in questo mini-tour Acustico, l’artista emergente romano Marco Zitelli, in arte Wrongonyou. Giovane promessa dell’indie-folk italiana, Zitelli riesce a racchiudere in queste sue prime prove l’essenza del folk di maniera, quello più vicino alle radici, con una voce ed una padronanza della materia musicale sbalorditiva. Sicuramente il suo sarà tra i dischi più attesi dell’imminente 2016.

Le esibizioni dei due musicisti sono state precedute da un dibattito sul tema condotto dal prof. Alfonso Amendola – Docente di Sociologia degli audiovisivi sperimentali presso l’Università degli Studi di Salerno –, Francesco Savastano – Presidente “Bottega Idee Nuove” – e  Gianluca Montebuglio – autore testi e musica di “È tutto bellissimo”.


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