FAI Marathon 2015 nel ventre di Napoli

Torna la maratona da correre con gli occhi. Aperti al pubblico luoghi spesso non visitabili come chiese, palazzi, oratori, teatri, giardini e cortili, caffè storici e anche stanze segrete, per rendere l’evento ancor più unico ed imperdibile.

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Di Melissa De Pasquale

NAPOLI – La quarta edizione della maratona culturale promossa dal FAI (Fondo Ambiente Italiano) ritorna domenica 18 ottobre, una giornata totalmente dedicata ai tesori della nostra bell’Italia che vedrà protagoniste più di 130 città.

Tante le visite guidate in programma, tutte a contributo libero per sostenere la campagna di raccolta fondi “Ricordiamoci di salvare l’Italia” .

A differenza delle edizioni precedenti, quest’anno è stato eliminato il percorso obbligatorio dando così la possibilità ai cittadini di visitare i luoghi in maniera autonoma e libera a partire dalle ore 10 fino alle 16. Saranno aperti luoghi spesso non visitabili come chiese, palazzi, oratori, teatri, giardini e cortili, caffè storici e anche stanze segrete, per rendere l’evento ancor più unico ed imperdibile.

Tra le più di 500 tappe previste in tutta Italia, non potevano mancare Napoli e la Campania.

Saranno 24 i tesori nascosti da poter riscoprire e che permetteranno a tutti di sentirsi turisti maratoneti per un giorno. In particolare a Napoli grande attenzione verrà data al centro storico a partire dalle visite alla chiesa di San Giovanni a Carbonara dove si trova il monumento funebre dell’ultimo erede degli Angioini, il re di Napoli Ladislao, all’adiacente parco-giardino a lui dedicato, ma anche Palazzo Venezia, un gioiello neoclassico nascosto e inaspettato nel bel mezzo di Spaccanapoli.

Aprirà inoltre al pubblico la Stanza del Lazzaretto dell’ex ospedale della Pace che accolse lebbrosi e appestati dal sedicesimo al diciottesimo secolo.

Alcune aperture straordinarie saranno dedicate infine ai soli soci FAI: è il caso del Cabinet del Duca al Palazzo Saluzzo di Corigliano, in puro stile rococò e tra gli ambienti più incredibili di tutto il Settecento europeo, di Casa Giuseppe Zevola e dell’appartamento della scrittrice Nathalie de Saint Phalle nel Palazzo Spinelli di Laurino, che espone decine di opere appartenenti alla collezione privata originale della scrittrice francese.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale dell’evento dal quale sarà possibile scaricare un’app mobile appositamente sviluppata per l’evento.


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