Dieta Detox: consigli pratici post feste

La Befana porta via tutte le feste, peccato che non porti via anche il gonfiore ed il senso di pesantezza accumulati con le festività. Il periodo natalizio rappresenta per molti di noi un periodo di riunione familiare e l’occasione per mangiare molti piatti tradizionali dagli antipasti ai dolci, aventi tutti come parole d’ordine: viva gli zuccheri, viva i grassi, viva i cibi pesanti. Normalmente le giornate si svolgono tra la cucina, la sala da pranzo e la camera da letto per i riposini; inoltre non sono più scandite dai pasti principali, ma spesso si tramutano in un unico pasto che va dalla colazione alla cena, intervallato da giochi e chiacchiere. Chi risente di tutti questi giorni è il nostro organismo messo sicuramente a dura prova, ed è per questo che subito dopo le feste dobbiamo pensare a disintossicarci per poi riprendere la normale vita quotidiana.

Fonte: chackrarmonia.altervista.org

I due organi principali che risentono di questo periodo, ma su cui possiamo agire per un’efficace detossificazione, sono il fegato e l’intestino.

Il fegato con il suo chilo, chilo e mezzo, rappresenta l’organo più grande del nostro organismo e ha molteplici funzioni, tra le quali ricordiamo:

  • Responsabile della gluconeogenesi, quindi della formazione del glucosio che rappresenta uno dei carburanti del nostro metabolismo
  • Produttore di bile che serve per emulsionare i lipidi ingeriti con l’alimentazione
  • Responsabile della sintesi del colesterolo, indispensabile in giuste dosi, alla vita della cellula
  • Responsabile della sintesi dei trigliceridi, fonte di energia per le cellule
  • Responsabile della produzione dei fattori di coagulazione
  • Responsabile della distruzione delle sostanze ormai inutili per l’organismo, funziona come un vero e proprio filtro per l’eliminazione anche di sostanze tossiche come alcool, farmaci, additivi alimentari etc.

L’intestino è il secondo organo più importante per la detossicazione. È l’ultima parte del tratto digerente, è lungo circa 7 metri con un diametro di circa 4 cm, diviso in due macro aree: tenue e crasso; nel tenue si completa la digestione degli alimenti e vengono assorbiti quasi tutti i nutrienti ottenuti.

In un periodo di depurazione sarebbe ottimo provare a fare qualche giorno di digiuno, bevendo molta acqua e tisane; non essendo il digiuno per tutti, possiamo fare comunque un buon lavoro seguendo alcuni consigli generali: per prima cosa dobbiamo sicuramente diminuire l’introito calorico in modo da consentire al fegato e all’intestino di poter smaltire il lavoro fatto nel periodo natalizio e di riposare un po’; la maggior parte delle calorie dovrebbero provenire da frutta e verdure fresche, ancor meglio se crude perché più ricche di vitamine e minerali; i carboidrati (pane, pasta, riso, farro, orzo etc) dovrebbero essere integrali ed in piccole quantità e le proteine dovrebbero provenire per la maggior parte dal pesce, preferibilmente azzurro.

Fonte: www.eco-risparmio.it

Ci sono inoltre alcuni alimenti che possono aiutare a depurarsi, qui di seguito ne elenco alcuni:

  • OLIO DI OLIVA EXTRA VERGINE: l’olio extra vergine di oliva, ma anche l’olio di canapa e quello di lino, se usati con moderazione, possono apportare sollievo al fegato togliendogli parte del lavoro; infatti la parte lipidica riesce ad incorporare una parte delle tossine assunte con l’alimentazione. Importante è la moderazione nel condimento e l’utilizzo a crudo, ad esempio facendo un ottimo pinzimonio. L’olio di lino va conservato in frigorifero e riposto in bottiglie, discorso valido anche per gli altri olii.
  • CEREALI INTEGRALI: da scegliere soprattutto i cereali in chicco perché sono alimenti vivi che possono generare piante e quindi ricchi di fibre, proteine, vitamine e amido. Per quanto riguarda le vitamine soprattutto il riso ne contiene molte del gruppo B, ottime per migliorare sia il metabolismo dei grassi che il funzionamento del fegato
  • BROCCOLI, CAVOLI E CAVOLFIORI: i cavoli appartengono alla famiglia delle crucifere, ricchissimi di vitamina C, acido folico, potassio, fibre ed anche una sostanza particolare, i glucosinolati, che sembrano avere un effetto protettivo sul fegato, aiutandolo quindi nell’eliminazione delle tossine e nella prevenzione delle malattie tumorali del tratto digerente. La cottura deve essere la più semplice possibile, come in fondo per tutte le verdure, e quindi sarebbe meglio utilizzare una buona vaporiera in modo da conservare quasi del tutto intatte le proprieta nutrizionali.
  • TÈ VERDE: bevanda detossificante per eccellenza, grazie alla presenza di antiossidanti e, in particolare, una classe di antiossidanti chiamati catechina che aiuta anche nella riduzione del colesterolo. Il tè non deve essere preso in bustine ma in foglie, per avere una maggiore qualità del prodotto
  • AVOCADO: negli ultimi anni anche gli italiani hanno iniziato ad apprezzare questo frutto del centro America; frutto particolare per la sua ricchezza in grassi, ma senza scordare la presenza della vitamina E, C, K ed alcune del gruppo B, potassio e fibre. Attraverso le sue componenti aiuta l’organismo nella produzione del glutatione, utile per contrastare i danni provocati dai radicali liberi. Può essere consumato come salsa, Guacamole, oppure a cubetti nelle insalate; per la sua ricchezza in grassi ne è raccomandata una moderata assunzione.
  • RUCOLA, SPINACI, TARASSACO, CICORIA: tutti gli ortaggi a foglia verde sono ricchissimi di clorofilla e riescono ad avere un’azione preventiva sull’organismo. Ottime come antiossidanti, sono da considerarsi una fonte di vitamina K dato che nutrono il nostro microbiota, senza dimenticare che ostacolano tutti i processi infiammatori.

Questi sono solo alcuni cibi che possono aiutarci a disintossicare il nostro organismo. I punti più importanti sono la riduzione calorica, il bere molto aiutandosi con i tè verde, ad ogni pasto dovremmo consumare 2-3 porzioni di verdura preferibilmente cruda, dare importanza anche alla parte lipidica che può provenire dall’olio di oliva extra vergine, ma anche dal consumo di avocado e di frutta secca, consumo di prodotti bio e a km 0, senza dimenticare di fare una leggera attività fisica compatibile con il proprio stato di salute.

L’immagine di copertina è presa da: https://chackrarmonia.altervista.org/blog/disintossicarsi-lolio-sesamo/


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