Delitto Rosboch | Crimini e omicidi – il fascino dell’oscurità

di Paola Bianchi

La rubrica oggi tratta di un recente delitto, atroce nelle sue varie sfaccettature.

Gloria Rosboch - Fonte: pontilenews.it

Gabriele Defilippi viene arrestato con l’accusa di omicidio: la vittima è la sua professoressa, Gloria Rosboch. Oggi la confessione del ragazzo, che chiede addirittura l’ergastolo.

Ripercorriamo insieme le tappe di questa triste vicenda.

Gabriele Defilippi è un ventiduenne affascinante, di bell’aspetto, con l’aria tormentata che fa sempre colpo sulle donne e amante della bella vita. Molte sono infatti coloro che cadono nella sua ragnatela, intessuta tra social e chat, e che si ritrovano a dover pagare affinché le foto hard degli incontri avuti con Gabriele non cadano nelle mani sbagliate.

Gabriele Defilippi - Fonte: torino.repubblica.it

Nel 2016 tocca purtroppo anche alla professoressa Gloria Rosboch, insegnante quarantanovenne di francese presso la scuola media di Castellamonte, a cui il giovane finisce con chiedere la somma di centottantasette mila euro in contanti per finalizzare un affare immobiliare in Costa Azzurra, tramite la società per cui lavora, che li avrebbe portati a una futura convivenza. Una donna amica di Defilippi, Efisia Romagnoli, si spaccia per la direttrice di una banca di San Giorgio Canavese, completando la truffa.

Defilippi una volta entrato in possesso del denaro sparisce e Gloria Rosboch decide di rivolgersi a un legale, minacciando il ragazzo di denuncia, se non le restituisce immediatamente tutti i soldi.

Il 13 gennaio 2016 Gloria Rosboch sparisce e il suo cadavere viene ritrovato in una cisterna nella campagna di Rivara un mese dopo, esattamente il 19 febbraio.

La signora Mores madre della Rosboch - Fonte: lastampa.it

L’insegnante vive con i genitori e il 13 gennaio esce di casa dicendo loro, mentendo, di avere una riunione a scuola.

Avendo prelevato il 24 ottobre dal conto dei genitori l’ingente somma cui era seguita la denuncia contro Defilippi, inizialmente il caso viene trattato come una sparizione e l’attenzione si concentra subito sul ragazzo beneficiario del denaro. Gabriele Defilippi ha però un alibi confermato dai tabulati telefonici, che lo collocano a Gassino, nella sua abitazione. Il cellulare della Rosboch inoltre è spento e privo di GPS, in quanto si tratta di un vecchio modello.

Roberto Osbert - Fonte: blitzquotidiano.it

A questo punto le indagini convergono su Gabriele Defilippi che dopo aver inizialmente accusato il suo amante cinquantacinquenne Roberto Osbert, parrucchiere, lo scagiona affermando di essere l’unico esecutore dell’omicidio. Viene indagata però anche la madre di Defilippi, Caterina Abbatista, quarantanove anni, in quanto è impossibile che non si sia resa conto della vita più che benestante condotta dal figlio.

La Procura di Ivrea apre il 29 gennaio un’inchiesta per omicidio contro ignoti e intanto emerge una personalità controversa di Gabriele Defilippi, che sui vari social ha addirittura tredici diverse identità e posta sue foto persino agghindato con parrucche o vestito da donna.

Gabriele Defilippi - Fonte: liberoquotidiano.it

Il 18 febbraio viene interrogata dalla procura di Torino Marzia Lachello, maestra trentatreenne del fratello minore di Defilippi, con il quale nel 2013 aveva avuto una relazione.

Il giorno dopo viene ritrovato il corpo di Gloria Rosboch dietro indicazione di Roberto Obert, che accusa il suo ex amante, ma che viene comunque arrestato per omicidio. Il cadavere mostra evidenti segni di strangolamento, confermato in seguito dall’autopsia. L’insegnante indossa solamente un paio di collant.

Caterina Abbatista - Fonte: lasentinella.gelocal.it

Interrogato tra il 19 e il 20 febbraio, Gabriele Defilippi alla fine confessa l’omicidio, scagionando la madre, che comunque nega ogni coinvolgimento nella vicenda, asserendo di aver trascorso la giornata del 13 gennaio nell’ospedale in cui lavora. A causa di una diversa localizzazione fornita dal cellulare, Caterina Abbatista rimane in stato di fermo.

Prima della confessione, i due uomini inscenano un teatrino accusandosi a vicenda addirittura di molestie sessuali e ammettendo un coinvolgimento solo parziale riferito a un semplice passaggio in macchina. Gabriele Defilippi arriva ad affermare di aver gettato la Rosboch nella cisterna, ma che la professoressa era in quel momento ancora viva. Defilippi sostine anche di aver esclusivamente guidato l’automobile e che Roberto Obert ha strangolato la vittima, ma i RIS di Parma non hanno rilevato sue tracce al posto del conducente.

I centottantasette mila euro sono spariti, così come i vestiti e i gioielli che la vittima indossava quando è stata uccisa.

Sofia Sabhou - Fonte: blastingnews.it

Subito dopo il fatto Sofia Sabhou, fidanzata di Gabriele Defilippi in quel periodo, è andata in Marocco e non è ancora tornata in Italia. A casa della ragazza, sita in via Romano Montalenghe, rientra Defilippi alle nove di sera del 13 gennaio, ma non accompagnato da Obert.

Le chat sui telefoni sequestrati alla Sabhou e alla Romagnoli sono state cancellate.

Il mistero sull’orribile assassinio non è ancora completamente risolto.

Recentemente, il 30 giugno 2017, Gabriele Defilippi ha chiesto di essere interrogato e davanti al procuratore capo di Ivrea, Giuseppe Ferrando, ha confessato l’omicidio dichiarando il proprio pentimento.

«Non voglio più uscire dal carcere, perché fuori ci devono stare gli innocenti, dentro i colpevoli come me»

«Vorrei essere io al posto di Gloria. Sono profondamente pentito. Prima non mi rendevo conto, ero una persona diversa. Adesso capisco quello che ho fatto»

Il 22 settembre 2017 per l’omicidio di Gloria Rosboch Gabriele Defilippi è stato condannato a trenta anni di reclusione, Roberto Osbert a diciannove e Caterina Abbatista è stata rinviata a giudizio. I tre sono reclusi nel carcere delle Vallette a Torino.

Considerando che questo è solamente il primo grado del processo, e che i legali di Gabriele Defilippi potrebbero avanzare una difesa basata sull’infermità mentale del reo confesso, suppongo che in futuro verranno comunicati aggiornamenti ai nostri lettori.

Intanto, al di là delle illazioni su una relazione sessuale e sentimentale tra la Rosboch e il Deflippi, che poco valgono a questo punto della vicenda, una donna è stata truffata, derubata e uccisa, in nome del dio denaro. Una vita al prezzo di centottantasette mila euro.


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