Conoscere, percorsi di libertà: la prima presentazione

Dopo “Il centro si guarda meglio dalla Periferia , debutta “Conoscere, percorsi di libertà, volume edito da Polis SA Edizioni.

Presentato ieri al pubblico per la prima volta al Rodaviva di Cava de’ Tirreni; sullo stile di “Periferia”, il volume “Conoscere”, si presenta come un’antologia di saggi, ad opera di autori diversi tra loro per formazione ed ambiti di appartenenza professionale, che coniugano il verbo “conoscere”, nelle accezioni più vicine alla propria esperienzialità e al proprio sentire.

Ad aprire la serata, i saluti di Mimmo Oliva, che si traducono in un augurio per la nuova antologia “Conoscere”: «questo è un progetto “visionario” che si traduce in realtà, possa replicare il successo, non solo editoriale, ma soprattutto di diffusione del pensiero critico, che sta riscuotendo “Periferia”!».

Modera la curatrice dell’opera Patrizia Sereno , che invita ad approcciare la lettura del volume con “mente aperta”, per arrivare ad eviscerare appieno l’intento degli autori: usare la “conoscenza” come strumento per acquisire consapevolezza e pensiero critico, e riuscire così a vivere il mondo da “donne e uomini liberi”. La Prof.ssa Sereno, spiega l’innovativa approccio al “conoscere”, che pervade l’opera, a partire dalla sua copertina, realizzata da una giovanissima grafica, di soli 17 anni, e che incarna appieno l’intento dell’antologia: “l’emersione dei talenti” locali, che già in “Periferia” sono identificati come sola risorsa possibile per lo sviluppo.

La serata prosegue con l’intervento di Andrea Siano, uno degli autori presenti in sala, che introduce il suo saggio “Conoscere nella mediaglobalità, una riflessione attenta e puntuale sul senso di una parola che è entrata nel gergo comune, ormai stereotipo di una comunicazione mediatica che ha sacrificato la sua natura ed il suo scopo sull’altare del preordinato e dell’economicamente vantaggioso; il Dott. Siano si fa “portatore sano” di una comunicazione che torni ad essere, in chiave soggettiva, sprone al lettore, affinchè si contempli, con mente aperta la pluralità di pensiero e l’accettazione di punti di vista alternativi.

Conoscere il futuro dalle radici” è il saggio di Maria Di Serio, altra autrice in sala, che propone una riflessione il cui senso è tutto nel titolo ed elabora il “conoscere”, come scoperta e consolidamento identitario attraverso la riscoperta delle proprie radici; riscoprire quelle radici permette di emanciparsi dagli stereotipi, di essere consapevoli e liberi anche nel confronto con l’altro, col diverso. Diviene veicolo di comunicazione e confronto con culture differenti, che solo attraverso la conoscenza possono essere intese come “risorsa”e non come “freno”.

Chiude l’evento, il contributo di Eleonora Marchini con il suo “Conoscere è un viaggio nel tempo e nello spazio”, che sottolinea quanto le parole possano “aver peso e dare peso” a qualsiasi realtà, e alla sua interpretazione;  la Dottoressa Marchini invita, nel suo saggio, a non smettere mai di porsi domande, a non assuefarsi al precostituito e all’ovvio, lasciando sempre un dubbio ad un possibile “oltre”, a non accettare come “assoluto” il proprio o l’altrui punto di vista, ma ad “osare” di guardare le cose al di là dell’apparenza e dell’opinione comunemente accettata, senza porsi o lasciarsi porre “barriere”.

Per Polis SA Edizioni “Conoscere, percorsi di libertà è l’ennesimo libro che si aggiunge alle pubblicazioni proposte. La collana Sguardi dopo “Il centro si guarda meglio dalla Periferia, si avvale di un nuovo contributo attento e puntuale che propone un ennesimo sguardo sulla realtà che ci circonda.

Per tutte le altre presentazioni, seguite la pagina Facebook di Polis SA Edizioni. Per acquistare i libri editi, c’è il sito www.edizioni.polis.sa.it


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