di Paola Bianchi

Lodevole iniziativa da parte del DLF. di Civitavecchia che ha indetto il Master 2017 di Tennis in carrozzina.

Oggi “Diversamente fighissimi” per Polis Magazine SA era alla conferenza di presentazione.

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Locandina

L’associazione sportiva ASD R.C. DLF Civitavecchia, con Sergio Fiorini e Alfredo Cempella, organizza una quattro giorni, dal 12 al 15 ottobre, in cui scenderanno sul campo in terra rossa sedici atleti decisi a conquistare il premio finale.

Scorcio del DLF Civitavecchia
Scorcio del DLF Civitavecchia

Due open (disabilità arti inferiori), due quads (disabilità arti inferiori e superiori) e quattro donne in carrozzina cercheranno di aggiudicarsi il montepremi di duemila euro, sebbene non è certo la somma in denaro a muovere tanta solerte e appassionata partecipazione.

Molte le personalità intervenute alla conferenza di apertura, tra cui i tennisti Antonio Raffaele e Giovanni Murolo, il rappresentante del Comune di Civitavecchia Francesco Fortunato, il direttore dell’ENEL Fabrizio Iaccarino, il colonnello Piccinini rappresentante delle Forze dell’Ordine, il rappresentante della Federazione Italiana Tennis Gianluca Viviani e il rappresentante della CARICIV Valentino Carluccio.

Numerose anche le partnership per quest’iniziativa di solidarietà, tra le quali Telethon con il progetto Andare Lontano.

Abbiamo intervistato gli atleti Antonio Raffaele e Giovanni Murolo e innegabile dalle loro parole traspare la passione e la devozione sia al tennis, che alla condizione dei disabili in Italia.

Che cosa significa per voi un evento del genere?

A rispondere è Antonio Raffaele:

“È uno dei più importanti in Italia, gareggiano i migliori otto maschili, i migliori quattro quad e i le migliori quattro donne, questa manifestazione esiste grazie al signor Sergio Fiorini a cui consigliai di organizzare qualcosa di importante”.

Quanto viene fatto, a vostro parere, per il mondo dei disabili?

A rispondere è Giovanni Murolo:

“In Italia non viene fatto molto, sono le istituzioni che sono poco attive in questo senso sono più importanti quelle dei privati”.

Anche chi non gareggerà, esprime parole di elogio e esortazione per un’iniziativa che sta facendo molto parlare di sé.

Fabrizio Iaccarino direttore ENEL
Fabrizio Iaccarino direttore ENEL

Il dottor Fabrizio Iaccarino, ad esempio, ha posto l’accento sul concetto di ispirazione:

Una manifestazione che ospita e gode della presenza di alcuni campioni (…) e anche noi cerchiamo durante il nostro lavoro di tutti i giorni qualcosa che ci ispiri (…) storie che ispirino persone che vanno oltre i propri limiti.

Francesco Fortunato sottolinea quanto il Comune sia molto vicino sia allo sport che alle persone con disabilità, mentre Gianluca Viviani rappresentante della Federazione Italiana Tennis indica il Master 2017 di Tennis in carrozzina come un’eccellenza

“la fine di un percorso agonistico che è durato un anno e ha contato circa venticinque tornei per duecentocinquanta tesserati (…) un sacrificio che viene premiato”.

Il percorso che ha condotto fino a qui i nostri atleti, è stato lungo, disseminato di difficoltà, sacrificio e abnegazione.

Nessuno sconto per la loro condizione. Il regolamento è identico a quello degli altri tornei di tennis, fatta a eccezione per la validità del doppio rimbalzo.

Alfredo Cempella, direttore del Master 2017 Tennis in carrozzina
Alfredo Cempella, direttore del Master 2017 Tennis in carrozzina

È proprio il direttore del Torneo, Alfredo Cempella, che pone l’accento su come le difficoltà economiche abbiano interrotto, ad esempio, il torneo ITF da venticinquemila dollari che dal 2004 per quasi undici anni, ha visto l’Italia tra i settantadue Paesi partecipanti, facendoci capire meglio quanto sia importante il buon lavoro a livello di sinergia e competenza della macchina dietro la racchetta.

Una rappresentanza del Liceo Marconi, settore sportivo e informatico, guidata dalla Professoressa Bellucci, si è inoltre messa a disposizione dello staff organizzativo del Torneo per facilitare il lavoro grazie alle loro competenze; aiuto e disponibilità da parte di studenti che possono così sentirsi in qualche modo protagonisti e iniziare ad occhieggiare il mondo del lavoro.

Vi invitiamo quindi a seguire il Master 2017 di Tennis in carrozzina, un evento sportivo importante che ci ricorda, per usare le parole di Antonio Raffaele, che “lo sport da’ una qualità superiore alla vita” e, come giustamente sottolineato da Valentino Carluccio “abbatte barriere e barricate”.


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