Casaleggio si è spento. Con lui scompare il buco nero al centro della galassia 5stelle

Forse i politologi degli anni a venire discuteranno di questo “fenomeno” come i nostri astrofisici fanno con le costellazioni remote. Con dati veri o verosimili, cosa sia il personaggio e cosa abbia cercato di fare – o di evitare – lo sapremo solo allora. Quando saremo anche noi remoti.

Ma a partire da oggi capiremo realmente cosa aveva in testa quella che è passata alla contemporaneità come l’eminenza grigia del movimento più rivoluzionario e populista dei nostri tempi. Il teorizzatore della comunicazione dell’assenza, il primo vero movimento post-ideologico. Oggi muore il primo vero preconizzatore di una politica di servizio. Ma al servizio di che visione non si è ancora capito.

Gianroberto Casaleggio alla regia e Beppe Grillo al volante hanno messo in piedi in soli dieci anni quello che prima di allora non si sarebbe saputo, voluto e potuto fare: il primo partito leggero e della nazione. Forse non proprio dal basso, ma senz’altro non un partito di lobby, non nostrane, almeno. Dopo i partiti della prima repubblica, dopo il partito di plastica e quelli personali, l’evoluzione naturale era il non partito, e difatti questa è stata la svolta del M5S che a differenza di altri non l’ha solo implementato, ma ha avuto il coraggio e la sfontatezza di dichiararlo. Implementazioni diverse ed in sordina pure nel PD e nell’ex PDL, con una trasformazione genetica nel primo caso, disgregazione e collasso nel secondo.

Grillo e Casaleggio forse c’erano riusciti. Forse ci sono riusciti, forse no. Ma si sono mossi, tanto da costringere gli altri partiti sulle barricate, per nascondere quello scandalo diffuso che suscitava l’imbarazzo tra gli stessi loro padri nobili, già 40 anni or sono. Non lo possiamo sapere. Non possiamo sapere cosa accadrà a partire da adesso. Se il cambio era già pronto, o almeno avviato, e se quel vuoto che lascia verrà rimpiazzato senza spargimenti di sangue, scissoni, cambi di direzione – che pure da qualche tempo rumoreggiavano nell’aria – od impietoso crollo. Molto dipende da quanto accadrà dentro e fuori il movimento. Molto dipende da quello che ruotava al centro di quel buco nero che si è portato via, di certo, un sogno.

Nel momento più delicato, con la tempesta perfetta alle porte.

 


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