Campionato Dilettanti: Finisce in parità l’infuocato derby al San Ciro di Portici

 

PORTICI: Sembra di tutt’altra categoria l’infuocato derby tra il Portici 1906 e l’Herculaneum, con un stadio San Ciro gremito di spettatori di entrambe le tifoserie che non si risparmiano in coreografie e sparo di petardi. Cospicuo il dispiegamento di forze dell’ordine schierate a garantire l’ordine pubblico.

La sfida tra le due squadre vesuviane è da sempre una classica del campionato dilettanti. La storica rivalità si respira fin dall’inizio, in un match che non ha tradito le aspettative dal punto di vista dell’agonismo.
Complice Il terreno di gioco  ancora in precarie condizioni, rappezzato alla meglio e velocemente, motivo per cui c’è stato poco spazio per la tecnica, indirizzando la gara sul piano del confronto maschio e muscolare, giocata prevalentemente a centrocampo.

Già dal fischio d’inizio dell’arbitro Simonini di Gallarete, il Portici aggredisce subito il solido squadrone ercolanese, allenato da Squillante, andando molto vicino al goal con Scielzo che recupera palla dopo una disattenzione della retroguardia granata.
La risposta dell’Herculaneum è immediata. Carnicelli, l’attaccante esterno dei granata, al 6′ sfiora la rete del vantaggio ma trova d’avanti a se un bravo Amato che para il tiro in tutta sicurezza. Lo stesso Carnicelli ci riprova subito dopo creando scompiglio nell’area porticese, ma impatta con Amato che rimedia in calcio d’angolo.

All’ 11′ si registra un piccolo infortunio per l’arbitro Simonini che riceve una pesante pallonata sul volto, episodio che causa una breve sospensione della gara di circa 5 minuti.

Il match prosegue con continui ribaltamenti di fronte, i due club si sfidano a viso aperto lottando su ogni palla.
Al 21’ grande occasione per l’Herculaneum con il centravanti Pianese, ma è prodigioso Amato a mandare nuovamente in corner quello che sembra un gol fatto. La risposta del Portici arriva al 35’ con un bel cross di Scielzo su cui si avventa Murolo di testa che anticipa tutti i suoi marcatori, ma il portiere granata Ferrieri si fa trovare pronto. Nel finale di tempo, ci prova anche Ioio su punizione ma il suo tiro si spegne a lato. Si chiude, a reti inviolate, un combattuto primo tempo ricco d’emozioni forti.

Nella ripresa dopo appena due minuti l’Herculaneum passa in vantaggio con un colpo di testa del centrale difensivo Allocca. Esplodono i numerosi tifosi giunti da Ercolano, mentre il Portici resta un po’ stordito e fatica a reagire, infatti al 55’ rischia di capitolare con l’azione di Caso Naturale (ala destra dal doppio cognome) che colpisce un clamoroso palo dopo l’ennesima scorribanda di Pianese sulla corsia di destra.

Lo scampato pericolo dà coraggio agli uomini di mister Borrelli che trovano la forza di reagire collezionano calci d’angolo, su uno dei quali, al 64’, Scielzo anticipa tutti sul primo palo e firma l’1-1. Sesto gol in campionato per il tornante destro porticese, ed esplode la Tribuna del San Ciro.
Il gol del pari rivitalizza il Portici che comincia seriamente a crederci, avanzando il baricentro del gioco alla ricerca del guizzo vincente cercando di prestare molta attenzione alla fase difensiva.

All’82’, un fallo ingenuo nell’area azzurra, induce l’arbitro a concedere un calcio di rigore a favore dell’Herculaneum. Gatta, incaricato a tirarlo, si fa però ipnotizzare da un ottimo Amato. Ancora un rigore neutralizzato dal portiere azzurro dopo quello in trasferta a Caivanp.

L’Herculaneum sembra mollare e cala il ritmo, mentre il Portici ne approfitta per continuare a spingere.

Mister Borrelli inserisce in campo forze fresche seriamente convinto di poter vincere l’incontro. Sotto il pressing degli azzurri al’86’ i granata restano anche in 10 a causa dell’espulsione del terzino Rossi che respinge di mano un contropiede di Scielzo.
Nel finale è Murolo a mettere i brividi al pacchetto arretrato degli ercolanesi che riescono a salvarsi grazie Ferrieri che respinge il tiro, mentre subito dopo la punizione di Sardo termina alta di pochissimo, ma il risultato non cambia, e alla fine termina 1-1 un match equilibrato e combattuto.

Il solido squadrone ercolanese, imbottito di giocatori di categoria superiore, ha dimostrato di essere meritatamente primo in classifica (con gli attuali 35 punti). Gli azzurri, dal canto loro, hanno fatto capire che possono essere davvero protagonisti avendo tenuto testa per tutta la partita alla capolista. Ne è venuto fuori un pareggio tutto sommato giusto. Con questo pareggio il Portici rimane secondo in classifica con 29 punti, mantenendo ancora l’imbattibilità nel campionato assieme alla capolista.

Hanno sicuramente vinto al San Ciro i tifosi, accorsi in massa hanno dimostrato ancora una volta di essere di categoria superiore e di saper tifare nel rispetto delle regole, come ha constatato l’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Portici Valentina Maisto (presente in tribuna al san Ciro):  “è stata una bellissima emozione, e che bella soddisfazione vedere tanta gente accorrere in massa allo stadio e per la nostra amministrazione che ha mantenuto l’impegno sulla riapertura del San Ciro in un’occasione così sentita ed importante. È l’ennesima dimostrazione di come lo sport possa essere un motore di socialità e collettività. Si è respirato un entusiasmo fuori dal comune. È stata una gran bella partita indipendentemente dal risultato di cui possiamo ritenerci soddisfatti, visto che siamo riusciti a tenere testa alla capolista del girone”.


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