Anthony Hopkins e Jonathan Pryce alla Reggia di Caserta per “The Pope”

Riprese alla Reggia di Caserta: Hopkins e Pryce interpreteranno, rispettivamente, Papa Ratzinger e Bergoglio nel nuovo film Netflix “The Pope”.

Il nuovo film targato Netflix racconterà l’elezione di Ratzinger, le sue dimissioni o per meglio dire, la sua «rinuncia al ministero di vescovo di Roma successore di San Pietro», avvenuta nel 2013, e la successiva ascesa di Bergoglio al papato.

La regia è affidata a Fernando Meirelles, che ha già lavorato con Hopkins in “Passioni e desideri” del 2011. Ma l’intenzione, hanno spiegato gli autori, è anche quella di indagare sulle relazioni e le diverse visioni del mondo dei due più potenti leader della Chiesa cattolica che in un momento storico particolare si è trovata ad avere due papi a capo della struttura ecclesiastica, seppur con uno dei due dimissionario. Il film vuole anche indagare su come la storia personale di entrambi i pontefici abbia influito, e stia influendo, sul periodo in cui hanno governato la Chiesa.

 

Le riprese di “The Pope” sono iniziate a novembre in Argentina. Nella Reggia sono state realizzate nel Parco Reale, con tanto di atterraggio e decollo dell’elicottero “papale” bianco. «Sono cominciate martedì – racconta il responsabile della comunicazione del sito borbonico, Enzo Zuccaro – quando il monumento era chiuso al pubblico. Diciamo che è stato quello il momento più… invasivo. Un elicottero bianco, come quello che vide Papa Bergoglio atterrare il 26 luglio del 2014, ha fatto lo stesso percorso, solo che dall’elicottero è sceso Jonathan Pryce. In un’altra scena, i cardinali salgono sullo scalone diretti alla Cappella Palatina, che nella finzione prende il posto della Cappella Sistina, dove c’è l’elezione del Papa»

Mercoledì 11 aprile gli appartamenti sono stati chiusi ai visitatori dalle 8,30 e alle 11 per consentire di girare delle scene negli appartamenti reali. Alle 12, nei pressi della biglietteria, è arrivato Hopkins che non si è sottratto ad autografi, foto e selfie.

“Tutta la troupe, con gli attori, più di una cinquantina di persone – dice un signore sulla sessantina che lavora non lontano – si sono letteralmente accampati nel campo sportivo dell’aeronautica”.

Hanno preso in affitto l’area per sette giorni e qui hanno montato una cucina da campo dove attori e addetti vari mangiano insieme. Da lì c’è anche un passaggio riservato, chiamato il giardino del Papa, e attraverso “La Castelluccia”, un piccolo edificio che somiglia ad una fortezza, sono entrati nella Reggia senza dare nell’occhio. Al cast e alla troupe è anche giunto il saluto di benvenuto del direttore della Reggia, Mauro Felicori e quello del Consorzio della mozzarella di Bufala campana Dop che ha omaggiato tutti i protagonisti di una confezione di mozzarella di bufala.

This slideshow requires JavaScript.

 


*Se hai trovato un errore di ortografia, può avvisarci selezionando il testo e premendo Ctrl+Invio.

Comments

comments